Ariel Burdett, aspirante concorrente di X Factor UK

Un’aspirante concorrente della versione inglese di X Factor è stata trovata morta in casa. La donna non era diventata una vera e propria star del programma, ma il suo rabbioso provino aveva fatto il giro del mondo.

Morta a 38 anni

Ariel Burdett, aspirante cantante, è stata ritrovata morta nella sua casa di Leeds (Regno Unito) il 12 novembre. Già qualche giorno prima, il 4 novembre, i dipendenti del padrone di casa erano stati invitati a controllarla: qualcuno aveva sollevato preoccupazioni sul suo stato di salute. Quando avevano bussato, riportano i media esteri, non avevano ottenuto alcune risposta.


Dopo altri tentativi di mettersi in contatto, hanno deciso di entrare nell’appartamento forzando la serratura. Qui la tragica scoperta: Ariel Burdett è stata trovata morta col segno di una coltellata sulla gola. L’autopsia ha chiarito che è stata quella la causa della morte. La polizia, riportano le fonti estere, ha dichiarato che non ci sono circostanze sospette attorno alla sua morte. Avviata un’inchiesta, ma non è stato tuttavia rivelato se il caso viene trattato come possibile omicidio, suicidio o incidente domestico.

Il provino a X Factor

Il caso è salito agli onori delle cronache internazionali per via di un celebre provino che Ariel Burdett fece nel 2008.

La giovane si presentò alle audizioni per X Factor e prima ancora di cantare si strappò il numero dal braccio dicendo: “Non sono un numero, sono una persona“.
L’episodio stranì i giudici, che si ritrovarono di fronte una persona particolarmente aggressiva nei modi.
Simon Cowell definì la sua esibizione “un incubo“. La giovane provò a difendersi dicendo che aveva eseguito un pezzo che andava apprezzato accademicamente, ma senza risultato. Prima di essere portata via dalla sicurezza, aveva anche rivolto alcune espressioni ingiuriose, tra cui un “Sei stupida” alla cantante Cheryl.


Il suo provino diventò virale e lei cambiò anche nome in Arabella Starchild.