bomba torino

Un residuo bellico blocca un pezzo di Torino, causando l’evacuazione di mezzo quartiere e misure di emergenza per la città. La bomba della Seconda Guerra Mondiale riemersa nel sottosuolo tra via Nizza e via Valperga Caluso rappresenta una sfida non solo per gli artificieri chiamati a disinnescarla, ma per tutto il capoluogo piemontese. I cittadini della zona rossa, quella più prossima all’ordigno, sono stati evacuati. Si tratta di 9mila persone a cui si aggiungono i residenti della zona gialla, anche loro per sicurezza sottoposti a misure restrittive. In tutto le operazioni dovrebbero coinvolgere circa 50mila persone.

Torino, il disinnesco della bomba della Seconda Guerra Mondiale

Un ordigno contenente 65 chili di tritolo, sganciata da un aereo della Raf ma mai esplosa e riemersa durante i lavori per il teleriscaldamento nel quartiere di San Salvario.

La bomba, inglese, è monitorata da giorni e oggi dalle 9 alle 17 circa ci saranno le operazioni per il disinnesco. Sarà compito del 32esimo reggimento Genio Guastatori della Taurinense rendere inoffensiva la bomba.

Misure eccezionali sono state prese in città per garantire la sicurezza di questo delicato passaggio. Il danneggiamento di una delle spolette renderebbe ancora più incerto il disinnesco, per cui si tengono pronte diverse squadre di artificieri.

Saranno diverse le fasi, che prevedono l’uso di una speciale schiuma e poi di un getto di sabbia e acqua per rendere inerte la bomba. In seguito si sposterà l’ordigno in una cava nelle vicinanze, dove infine verrà fatta brillare.

1 dicembre: operazioni di disinnesco dell'ordigno bellico in via Nizza.Domenica 1 dicembre sarà disinnescato l'ordigno…

Gepostet von Città di Torino am Donnerstag, 28. November 2019

L’evacuazione dei cittadini

Per chi si trova nella zona rossa dove si svolgono le operazioni è scattata un’evacuazione alle 7 di questa mattina. I cittadini sono ospitati nel centro di accoglienza a Lingotto Fiere, mentre nella zona vige il divieto di transito e divieto di sosta con rimozione. Chi si trova nella zona gialla dovrà invece rimanere nella propria abitazione per tutta la durata delle operazioni e non uscire sui balconi.

Dovranno inoltre essere tenute chiuse con tapparelle e infissi esterni le finestre, e in mancanza di questi dovranno essere assicurate con del nastro adesivo. Chi per estrema necessità dovrà uscire dalla propria abitazione dovrà chiamare il numero 800444004 per essere autorizzato. Sospeso il traffico ferroviario a Porta Nuova, con i treni deviati nelle stazioni di Lingotto e Porta Susa.