ornella vanoni in primo piano a In arte

La puntata di In arte Ornella Vanoni, dedicata alla celebre cantante, ha permesso di conoscere più da vicino la vita privata e l’incredibile carriera della Vanoni. Al conduttore Pino Strabioli confessa alcuni vizi: “Mi faccio una canna prima di andare a dormire”, e racconta aneddoti della sua vita sentimentale, come la discussa relazione con Giorgio Strehler.

I tormentati amori di Ornella Vanoni

La protagonista della puntata In arte di domenica 1° dicembre su Rai 3 è stata Ornella Vanoni. Intervistata dal giornalista Pino Strabioli la cantante ha voluto rilasciare una confessione inaspettata: Mi faccio una canna prima di andare a dormire.

Un giorno mi hanno fatto fumare una canna, erano anni che non dormivo e quella notte ho dormito. Ho pensato: vuoi vedere che è la mia medicina? Il mio psichiatra dice che va bene. Quindi devo trovare delle badanti che rollano”.

Alle domande sui suoi amori passati, la Vanoni racconta: “Io non ne posso più di parlare di Paoli, chiedete a lui di me”. Nonostante infatti la profonda stima artistica, la loro relazione amorosa non ha avuto il finale sperato: “Io ho cercato in un uomo la protezione che mi dava mio padre, ma quest’uomo non c’è”. Inoltre ricorda la chiacchierata storia d’amore con Giorgio Strehler, che all’epoca era sposato: “Mi dichiara il suo amore ed è stato un paradiso”.

Ma la relazione è stata molto tormentata: “È stato uno scandalo tremendo, una cosa terribile”. Inoltre l’uomo, racconta la Vanoni, aveva un carattere complicato: “Non era mai contento di nulla. Io ho tenuto duro anche dopo di lui, non mi ha mai perdonato niente”.

La vita della diva ai giorni nostri

La cantante milanese dice però di non essere in cerca d’amore, anzi di vivere bene senza uomini nella sua vita. “Sono libera, contenta di me stessa, anche in solitudine, perché da anni non ho un compagno, ma le dirò che non è male” confessa.

A quelli che la definiscono una diva nel bene e nel male lei replica: “Non mi sento una diva, una grande cantante e interprete, curiosa e che ha avuto la fortuna di incontrare persone straordinarie. A me di Ornella Vanoni mi frega e non mi frega, a me piace molto di più entrare in mondi diversi, visitare altri mondi e altre musiche ed essere anche io a volte rivisitata”.

Sempre la Vanoni, ricordando i grandi artisti con cui ha collaborato durante la sua carriera artistica, da Bindi a Modugno, ci tiene a far menzione del suo grande amico, lo scomparso Lucio Dalla. “Per me non è andato via, è stato il più grande di tutti, non c’è discussione. Ricordo che mi chiamava ‘tesoro’”.