zampe di un cane a terra

Da almeno 15 giorni senza cibo e acqua, murati vivi in un casolare: 5 i cani ritrovati in condizioni terribili a Grezzana, dove i volontari della Lav Verona hanno fatto l’agghiacciante scoperta. L’accaduto è stato documentato dai soccorritori dell’associazione animalista che li hanno sottratti a una sorte terribile: “Il proprietario li stava lasciando morire di fame e di sete“.

Cani murati vivi a Grezzana

Scoperta agghiacciante in un casolare diroccato a Grezzana, dove 4 cani – madre e 3 cuccioli – erano stati murati vivi e lasciati a morire di fame e sete da almeno 15 giorni.

Un altro cane, un maschio, è stato trovato a poca distanza da quel giaciglio di agonia e privazioni, confinato in un recinto.

Tutti senza cibo e acqua, in preda a un terribile tormento per mano di chi avrebbe dovuto prendersi cura di loro. La denuncia dei volontari della Lav Verona non lascia spazio a interpretazioni: “La situazione che ci siamo trovati di fronte è risultata agghiacciante“.

A lanciare l’allarme è stato un pastore, attratto dai lamenti dei poveri animali, stipati in un angolo nascosto di atroci sofferenze che certamente li avrebbe condotti alla morte.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente e l’orrore si è presentato ai volontari in tutta la sua cruda essenza.

Una denuncia per il proprietario

Con un comunicato, pubblicato anche sulla pagina Facebook della Lav Verona, l’associazione ha descritto le condizioni dei 5 animali sottratti a quell’inferno. “Poteva finire in tragedia, ma grazie alla nostra sede Lav di Verona una “famiglia” di cinque cani – madre, padre e i loro tre cuccioli – è ora al sicuro“.

Una delle istantanee del ritrovamento ha colpito particolarmente quanti sono intervenuti sul posto: “I cagnolini erano accovacciati sul corpo della loro mamma.

Da 15 giorni niente cibo e acqua. Il proprietario li stava lasciando morire di fame e sete“.

I cani sono stati affidati alle cure dei veterinari e si trovano in un canile sanitario, ma le condizioni della mamma sarebbero gravissime:È stata subito sottoposta a potente reidratazione – fa sapere l’associazione, aprendo all’orizzonte di una denuncia contro il proprietario. Lav Verona farà il possibile perché il responsabile risponda a livello giudiziario del suo ignobile gesto“.

Sul posto è intervenuta Lorena Zanaboni, responsabile della sede locale Lav, e dall’associazione è arrivata la notizia la mamma dei cuccioli potrebbe non farcela.

L’auspicio è che per tutti gli animali recuperati possa aprirsi uno scenario di serenità grazie all’adozione: “Nel futuro di questi 5 cani – conclude Lav – vorremmo vedere una vera famiglia che li aiuti a dimenticare il trauma subito. E vorremmo giustizia, per tutti loro“.