Primo piano di Lando Buzzanca

Nel tessuto familiare di Lando Buzzanca, al fianco di una donna più giovane di 40 anni (lui 84enne, lei 40enne), ci sarebbe qualche dissidio relativo alla gestione del patrimonio. Stando a quanto riportato dal settimanale Nuovo, e rilanciato da Barbara d’Urso nel salotto di Pomeriggio Cinque, i figli dell’attore, Mario e Massimiliano Buzzanca, avrebbero chiesto l’intervento di un amministratore di sostegno.

Lando Buzzanca: l’ombra del tribunale

I figli di Lando Buzzanca avrebbero chiesto un amministratore di sostegno per il padre, oggi 84enne, perché non sarebbe più in grado di gestire il proprio patrimonio.

Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, ci sarebbe una richiesta di accertamenti sulle capacità dell’attore palermitano, già inviata al Tribunale di Roma da Mario e Massimiliano Buzzanca. Sono i figli che Lando Buzzanca ha avuto dalla moglie Lucia, scomparsa dopo 55 anni di vita insieme.

L’amore con una donna più giovane

Lando Buzzanca ha iniziato una nuova vita al fianco di Francesca Della Valle, una donna più giovane di 40 anni con cui non ha nascosto di voler arrivare alle nozze.

Il passo verso l’altare però, secondo quanto trasmesso da Pomeriggio Cinque potrebbe essere compromesso da un altro interrogativo della famiglia dell’attore, che si starebbe chiedendo qualcos’altro oltre alla presunta incapacità del genitore sulla gestione.

Il quesito riguarderebbe l’ipotesi che l’attore possa avere necessità di tutela anche rispetto alle questioni non strettamente economiche, quindi per quello che attiene agli affari di cuore.

Da parte di un figlio, chiedere addirittura un amministratore di sostegno, ci deve essere qualcosa. Non è che Massimiliano (Buzzanca, ndr), si è svegliato una mattina e ha detto ‘Adesso faccio questo a mio padre’, che ama, io li ho visti insieme“.

Questo il commento di Barbara d’Urso nel suo studio. Dal punto di vista della conduttrice, infatti, la richiesta dei figli dell’attore 84enne potrebbe essere motivata da dubbi e interrogativi non proprio immaginari, comunque lontani da altre pretese se non quella di sincerarsi della tutela del papà.