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Un uomo avrebbe tentato di uccidere la moglie, con cui si stava separando, a Castelli Calepio, provincia di Bergamo. La donna, 34 anni di origini indiane e, come il marito, con cittadinanza italiana, è stata inseguita dall’uomo, 42 anni, che l’ha poi speronata in un parcheggio. Uscito dall’auto, ha cosparso di benzina la vettura della donna, che è riuscita a fuggire. Dopo le ricerche avviate dai carabinieri, l’uomo si è costituito ma ha negato l’intento omicida.

Sperona la moglie e tenta di darle fuoco: arrestato 42enne

Un dramma sfiorato quanto accaduto questa mattina nel bergamasco, dove una donna è stata aggredita dal marito, che avrebbe lasciato qualche mese prima.

L’uomo è al momento accusato di tentato omicidio e atti persecutori dopo aver speronato la 34enne con la sua auto, su cui viaggiava insieme al figlio maggiore, di 14 anni. Una volta arrivati in un parcheggio è sceso dall’auto e ha preso due taniche di benzina, che ha rovesciato sull’auto della moglie. La donna sarebbe riuscita a fuggire e a denunciare tutto alle forze dell’ordine che hanno immediatamente cominciato le ricerche dell’uomo.

Poco tempo dopo lui stesso si sarebbe recato nella caserma dei Carabinieri per costituirsi.

Le persecuzioni e minacce

Il 42enne ha dichiarato che il suo intento non sarebbe stato uccidere la moglie, ma di spaventarla. Si trova ora nel carcere di Bergamo. Come riportano le fonti locali, la donna avrebbe lasciato il marito e si sarebbe trasferita insieme al figlio minore di 10 anni in un’altra casa. Il figlio maggiore, 14enne, presente durante lo speronamento, è invece rimasto insieme al padre. I due avrebbero avuti diversi scontri, con il 42enne che avrebbe cercato più volte di far tornare la moglie con lui.

Addirittura l’uomo avrebbe presentato una denuncia contro di lei per l’abbandono dei doveri familiari.

In copertina: immagine di repertorio