Elisabetta Canalis a Domenica In

È una delle veline più amate di Striscia la notizia, il tg satirico di Antonio Ricci in onda su Canale 5. Stiamo parlando di Elisabetta Canalis, che è ospite della puntata di Domenica In di questo pomeriggio. Da Mara Venier, la showgirl si racconta fra carriera, famiglia e amore.

L’amore per Brian: “È arrivato al momento giusto

Il fascino e la simpatia di Elisabetta Canalis a Domenica In sono protagonisti di un’intensa intervista. L’ex velina di Striscia si racconta da Mara Venier, ripercorrendo i momenti più importanti della sua vita e della sua carriera.

A cominciare dal capitolo amore. La showgirl racconta il rapporto con il marito Brian Perri, il medico americano che ha conquistato il suo cuore: “Se avessi incontrato mio marito due anni prima, probabilmente non ci saremmo neanche parlati. Lui è arrivato al momento giusto, è una persona diversa dalle altre. Mi sono innamorata di lui per l’attrazione ma per altre cose importantissime“.

Prima non lo capivo, era un uomo di altri tempi

Elisabetta Canalis descrive anche l’importanza della famiglia nella sua vita, focalizzandosi sul rapporto con il padre Cesare, scomparso 2 anni fa.

Un rapporto particolare, che la showgirl descrive così: “Ero molto legata a papà però come capita spesso, ho approfondito il rapporto con lui quando sono crescuta. Prima non lo capivo perché era un uomo di altri tempi, di poche parole e poco disponibile a trasmettere sentimenti. Quando l’ho visto invecchiare, quando l’ho visto malato, ho visto le sue fragilità, era diverso. Era la generazione del dopoguerra, con delle regole, ma so che mio papà mi ha amato tantissimo“.

La morte di papà Cesare

La morte del padre Cesare avvenne qualche giorno prima di Natale, quando andò a trovare la figlia in America per celebrare le feste.

Elisabetta Canalis ripercorre con la mente quel drammatico periodo: “Non abbiamo fatto in tempo a comunicare tutto questo amore, non è successo e forse ci sarà un motivo. Lui è venuto in vacanza prima di Natale e ha avuto un ictus a casa mia. Abbiamo fatto di tutto ma peggiorava, e poi è mancato. Forse la cosa più importante che ha unito me e mio padre è stato il momento della sua morte.

Quando ci ha chiamato l’ospedale, ho pensato fosse giusto andare lì, mi sono messa vicino a lui e mi sono addormentata“.