mani di chirurgo e bisturi

Intervento record all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova: cuore ricostruito a una bimba di 21 mesi, affetta da una gravissima malformazione che altri nosocomi avevano ritenuto non correggibile. Un successo arrivato dopo una lunga odissea e il rifiuto per un doppio trapianto cuore-polmoni. La piccola è stata dimessa, fanno sapere dalla struttura genovese, “con la prospettiva di una vita normale“.

Cuore ricostruito a una bimba di 21 mesi

Al Gaslini di Genova, una bambina di 21 mesi è stata sottoposta a un delicatissimo intervento per la correzione di una grave malformazione cardiaca, giudicata incorreggibile da altri ospedali.

Il cuore della bimba è stato ricostruito e oggi ha davanti a sé la prospettiva di un futuro normale, come precisato dal nosocomio ligure in una nota su Facebook.

La piccola, la cui cardiopatia presente dalla nascita era stata ritenuta non trattabile con successo da altre strutture sanitarie, era stata rifiutata anche per un doppio trapianto cuore-polmoni. A eseguire l’operazione è stato Giuseppe Pomè, direttore della UOC Cardiochirurgia del Gaslini.

Altrove nessuna speranza

Altri ospedali avevano dato esito negativo all’ipotesi di una correzione risolutiva per la malformazione da cui la piccola era affetta.

La diagnosi prenatale, come precisato nella nota diffusa dall’ospedale di Genova che ha preso in carico il caso, aveva rilevato “un isomerismo sinistro, canale atrio-ventricolare e blocco atrio-ventricolare completo“.

Presso un’altra struttura, durante il periodo perinatale, era stato posizionato un pacemaker ma, da allora, la bambina avrebbe vissuto un’esistenza appesa ai supporti per la respirazione (dapprima con ventilazione meccanica e poi con apparecchiatura meno invasiva, ma comunque sotto costante dipendenza dalle macchine).

Diverse consulenze, fino allo scorso ottobre, da parte di alcuni centri sanitari avevano dato lo stesso responso: nessuna concreta possibilità di intervento utile a correggere la malformazione.

I genitori della piccola, su consiglio di altre mamme e papà con esperienze positive al Gaslini, si sono dunque rivolti all’ospedale pediatrico del capoluogo ligure.

Operata con successo al Gaslini

Il dottor Pomè ha spiegato l’approccio al caso: “Dopo una visita della bimba e un esame della documentazione, ho ritenuto che fosse indispensabile una rivalutazione multispecialistica prima di dare una risposta definitiva ai genitori“.

La diagnosi è stata rivista con la collaborazione di Maurizio Marasini e Oliviero Sacco, rispettivamente direttori di Cardiologia e Pneumologia.

Gli specialisti del Gaslini non avrebbero riscontrato controindicazioni compromettenti un eventuale intervento di correzione cardiaca, pur con tutti i rischi derivanti da una condizione chiaramente delicata e complessa.

L’intervento è avvenuto il 2 dicembre scorso, con correzione biventricolare e ricostruzione del cuore della bimba. “Allo stesso tempo -si legge ancora nella nota dell’ospedale – si è proceduto alla correzione delle anomalie del deflusso del sangue delle vene polmonari e delle vene del circolo sistemico. Abbiamo così ottenuto un cuore funzionalmente e strutturalmente normale” .

Oggi la piccola paziente è a casa, dimessa dopo l’esito positivo e senza complicazioni.

Ha iniziato con l’alimentazione per bocca al posto del sondino cui era costretta da sempre, e non ha più bisogno di supporti per la respirazione.

Gioia immensa dei genitori della bimba:Oggi nostra figlia è una bambina che inizia nuovamente a vivere: respira autonomamente, inizia a mangiare vero cibo, inizia a giocare, ci abbraccia. Non ci sono parole per ringraziare il Gaslini: qui nostra figlia è nata un’altra volta“.