libri

Sono passati i primi “anni dieci” di questo secolo. Quali sono stati i libri più importanti di questi 10 anni, dal 2010 al 2019? Ci siamo affidati alle classifiche annuali del New York Times.

2010 – 2011 – 2012

Nel 2010 il New York Times sceglie, tra gli altri, il libro L’imperatore del male. Una biografia del cancro di Siddhartha Mukherjee. Il cancro è sicuramente una delle malattie che mettono più paura in questi ultimi anni: Mukherjee è un oncologo e divulgatore scientifico. Nel 2011, nemmeno a dirlo, c’è uno dei nomi più noti della letteratura contemporanea: Stephen King con 22/11/’63.

La data è quella nota dell’assassinio del presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy ad opera di Lee Harvey Oswald. La trama segue le vicende di un insegnante del Maine che attraversa un portale temporale per ritrovarsi nel 1958 e dovrà tentare di fermare proprio Lee Harvey Oswald.  Nel 2012, tra i libri più letti in Italia (anche se non presenti nella classifica del New York Times) c’è Fai bei sogni di Massimo Gramellini.

2013 – 2014 – 2015

Doctor Sleep di Stephen King è certamente un libro che ha segnato questi anni, tanto che ne è stata da poco fatta una versione cinematografica.

Danny Torrance diventa adulto e accompagna con i suoi poteri i malati e gli anziani verso una morte dolce. Sono gli anni di Euphoria, di Lily King. Ma soprattutto il 2015 è l’anno dalla scrittrice italiana avvolta nel mistero Elena Ferrante che conquista tutti con Storia della bambina perduta (L’amica geniale).

Dal 2016 al 2019

Del 2016 non si dimentica Tra me e il mondo di Ta-Nehisi Coates, che ripercorre la sua vita di uomo nero cresciuto nei quartieri poveri di Baltimore.

Nella classifica del 2017 del New York Times ci finisce anche Domenico Starnone con il suo Lacci, unico italiano in lista. Nel 2018 c’è Rachel Cusk con Resoconto e nel 2019, diShoshana Zuboff, Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell’umanità nell’era dei nuovi poteri, e anche Becoming di Michelle Obama.