luce volante della polizia

L’attacco a casa di un rabbino chassidico è avvenuto verso le 22 (ora locale), in un sobborgo dello Stato di New York, Monsey, contea di Rockland. Si tratta di una zona abitata da molti ebrei ortodossi e il tentato accoltellamento è avvenuto durante le celebrazioni della settima sera di Hanukkah. In casa di rabbi Chaim Rottenberg erano riuniti diversi membri della comunità per festeggiare la ricorrenza religiosa. Un sospetto è stato arrestato a Harlem, ma al momento non è chiaro il movente dell’attacco.

New York, terrore in casa di un rabbino

Rabbi Chaim Rottenberg è un membro molto importante della comunità di ebrei ortodossi di Monsey.

La sua casa, proprio di fianco alla sinagoga della congregazione Netzach Yisroel, è stata al centro di un brutale attacco che ha causato 5 feriti, di cui uno grave. Un uomo armato con un grande coltello, secondo alcuni testimoni un machete, ha fatto irruzione durante le celebrazioni di Hanukkah, ferendo alcuni dei presenti.

L’uomo sarebbe poi fuggito e avrebbe tentato di accedere alla sinagoga, ma i presenti, sentendo le urla provenienti dalla casa del rabbino, si sarebbero chiusi dentro.

Verso mezzanotte, la polizia ha annunciato di aver in custodia un sospettato, catturato nella zona di Harlem. Non è stato per il momento chiarito se si tratti o meno di un crimine di natura antisemita.

Una comunità in preda alla paura

I membri della comunità ebrea della zona sono molto preoccupati per l’attacco, non certo il primo contro di loro. Varie misure per aumentare la sicurezza nell’area sono state prese in accordo con le autorità locali, come più videocamere nei luoghi pubblici, sinagoghe o scuole.

Letitia James, procuratore generale di New York, ha espresso il suo rammarico per l’attacco: “C’è tolleranza zero per gli attacchi d’odio di qualsiasi tipo e continueremo a monitorare questa orribile situazione“.

Anche il governatore Andrew Cuomo ha espresso vicinanza alle vittime. Cuomo ha aggiunto di aver dato mandato alla divisione crimini d’odio della polizia di Stato di andare affondo nella vicenda.