abusi su minore

Morire a 13 anni per le complicanze di un parto. Una vita spezzata per dare la vita in un’età in cui il mondo del sesso e delle nascite dovrebbero essere solo materia di studio sui libri di scienze.

Eppure per Luana Ketlen non è stato così, anzi, per aggiungere orrore all’orrore, il padre del bambino è stato riconosciuto nel papà di Luana che avrebbe abusato sessualmente della figlia per anni.

Morta di parto a 13 anni

Si chiamava Luana, aveva 13 anni ed è morta per complicanze legate al parto. La ragazzina è stata ricoverata d’urgenza in ospedale perché presentava dolori cronici e una forte anemia. Per questo i medici hanno deciso di indurre il parto due mesi prima del termine cercando così di salvarla, purtroppo però non c’è stato nulla da fare; il bambino ce l’ha fatta, ma le condizioni della giovane mamma erano troppo gravi e, nonostante il trasporto d’urgenza in un atro ospedale specializzato a Manaus, Amazzonia, la piccola è morta.

La 13enne era incinta del padre, il 36enne Tome Faba che ora è accusato di abuso su minore e omicidio e sarà giudicato in Brasile.

Abusata dal padre

Secondo quanto ricostruito, Tome Faba violentava sua figlia da quattro anni. Succedeva durante le battute di pesca, i due infatti vivevano con altri membri della famiglia in una zona rurale al di fuori della città di Coari. Durante uno degli ultimi abusi è rimasta incinta, ma lei stessa non si è resa conto di nulla finché il suo corpo non ha cominciato a cambiare e Luana ha iniziato a provare forti dolori addominali.

La famiglia aveva tentato di aiutarla

Secondo quanto raccontato dalla stessa, il padre aveva minacciato di ucciderla se avesse raccontato quanto accaduto.

Anche la madre della 13enne si è rifiutata di credere agli abusi, per questo alcuni membri della famiglia hanno cercato di aiutarla allertando i servizi sociali. Secondo quanto riferisce Metro Uk, il mandato d’arresto per Tome Faba era pronto, ma Luana si è aggravata e lo scorso 11 dicembre è deceduta.