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Qassem Soleimani, capo delle Forze iraniane al-Quds, è stato ucciso in un raid degli Stati Uniti. L’attacco è stato ordinato direttamente dal presidente Donald Trump.

Il raid degli Usa

Un attacco ordinato da Trump ha polverizzato due auto vicino all’aeroporto di Baghdad. Tra le 8 persone morte nell’attacco c’era anche il generale iraniano Qassem Soleimani.

L’ambasciata americana a Baghdad ha invitato tutti i cittadini americani a lasciare il Paese.

Le reazioni

Javad Zarif, ministro degli Esteri iraniano, ha riferito che per l’Iran “è un atto di terrorismo. Poi sottolinea ancora che “L’assassinio di Soleimani, la forza più efficace nel combattere il Daesh, Al Nusrah e Al Qaeda, è pericoloso, una folle escalation“.

Anche stando a quanto scrive il New York Times, l’Iran potrebbe vedere il raid come un atto di guerra e decidere, quindi, di rispondere, dando quindi il via a una escalation di violenza.

Dopo la notizia, Donald Trump ha pubblicato sul suo profilo Twitter la bandiera degli Stati Uniti. Sembra che il Presidente abbia preso la decisione senza consultare il Congresso prima. Intanto il ministero della Difesa ha diramato un comunicato in cui spiega che “Il generale Suleimani stava attivamente sviluppando piani per attaccare i diplomatici americani e altro personale in Iraq e in tutta la regione“.

Il generale Soleimani ha anche approvato gli attacchi contro l’ambasciata americana a Baghdad che hanno avuto luogo questa settimana“, si legge ancora. “Gli Stati Uniti continueranno ad assumere le azioni necessarie per proteggere la nostra gente e i nostri interessi ovunque nel mondo“, si conclude confermando quindi la linea adottata.

Il leader supremo Ayatollah Ali Khamenei non ha lasciato cadere nel nulla l’attacco degli USA: “Il sentiero intrapreso da Soleimani continuerà ad essere seguito, ma i responsabili dell’attacco che ha causato la morte del generale dovranno far fronte ad una grave ritorsione“, riporta la  televisione iraniana.

Intanto il video dell’attacco è stato condiviso da diversi profili social.

Chi è Qassem Soleimani

Qassem Soleimani aveva 62 anni e comandava dal 1998 le forze Quds, le unità speciali delle guardie rivoluzionarie iraniane. Negli ultimi anni ha coordinato l’azione iraniana in alcune delle più importanti crisi del Medio Oriente, come la guerra in Siria.

Intanto da alcune informazioni sembra che il generale sia stato identificato da un anello che portava al dito.

Su Twitter intanto gira anche una foto di una mano con il famoso anello di Soleimani, ma qualcuno ne mette in dubbio la veridicità.