volante carabinieri

Duplice omicidio e suicidio a Formia, in provincia di Latina: un 64enne ha ucciso la cugina e il marito, prima di togliersi la vita. Il fatto è accaduto nel pomeriggio del 9 gennaio scorso all’interno di un palazzo in piazza Mattei. Le vittime hanno 67 e 70 anni. A lanciare l’allarme sarebbe stata una condomina che avrebbe trovato il corpo della donna sulle scale.

Duplice omicidio e suicidio a Formia

Dopo i rilievi nella palazzina di piazza Mattei, a Formia, il quadro della situazione sarebbe apparso sempre più nitido agli occhi degli inquirenti.

Quanto accaduto nel pomeriggio del 9 gennaio scorso sarebbe un duplice omicidio e suicidio.

L’autore sarebbe un uomo di 64 anni, secondo quanto riportato dall’Ansa, e le vittime sarebbero una cugina 67enne e il marito di lei, 70 anni. Stando a quanto emerso, l’uomo avrebbe aperto il fuoco prima contro la parente e poi contro quest’ultimo, prima di togliersi la vita. Il marito della donna sarebbe stato freddato mentre tentava di fermarlo dopo l’aggressione alla 67enne.

L’ipotesi sul movente

A lanciare l’allarme sarebbe stata una donna residente nel palazzo.

Dopo aver notato il corpo della 67enne, Fausta Forcina, avrebbe chiamato i carabinieri.

Sarebbero stati proprio i militari a scoprire il cadavere del marito, Giuseppe Gionta, secondo la ricostruzione seconda vittima di Pasqualino Forcina, morto suicida dopo il duplice omicidio.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, avrebbe preso corpo quella di un movente economico. L’aggressione ai danni dei coniugi potrebbe essere scaturita dopo una lite familiare per questioni di eredità, ma tutto è ancora troppo fluido perché si possa parlare in termini di certezza.

Stando alle informazioni riportate dal Corriere della Sera, la 67enne era un’insegnante in pensione.

Suo marito, anch’egli pensionato, aveva un passato da vicepreside di liceo classico. Entrambi sarebbero stati uccisi con la stessa pistola che il presunto autore del duplice omicidio avrebbe poi rivolto contro se stesso per farla finita.