Francesco Claudio Averna

Numerose fonti riportano la triste scomparsa di Francesco Claudio Averna, ex presidente della società produttrice del noto amaro Averna, di fama mondiale. Siciliano d’origine, era ricoverato all’Istituto Tumori e si è spento all’età di 66 anni. In gioventù era soprannominato “il Duca” e la storia della famiglia Averna risale addirittura al 1854.

La storia degli Averna, una famiglia nel segno degli amari

È uno dei prodotti italiani più conosciuti e non c’è persona in Italia che non sia familiare, se non con il gusto, con la forma e l’etichetta della bottiglia di amaro Averna.

La storia di questo prodotto assume tinte cinematografiche e affonda le radici a cavallo dell’unità d’Italia. Il racconto tramandato vuole che nel 1854 circa un frate cappuccino di Caltanissetta diede a Salvatore Averna, commerciante di tessuti, la ricetta di una bevanda fatta di erbe siciliane, usata come rimedio per numerosi malanni.
Il capostipite della famiglia Averna come la conosciamo noi si mise quindi a produrlo e nel 1968 nacque il primo stabilimento di produzione dell’amaro Averna.

Il grande salto grazie alla pubblicità

Alla morte di Salvatore Averna, toccò al figlio Francesco prendere in mano la società, che ha sempre legato il suo nome alla Sicilia.

La storia di famiglia vuole che sia stato proprio lui a farlo assaggiare a Re Umberto I e alla Regina Margherita, che apprezzarono molto al punto da donargli una spilla dei Savoia. L’azienda quindi passo, nel 1923, sotto le mani della moglie Anna Maria Ceresia Averna, madre di sei e una delle prime donne imprenditrici di un certo livello.
Il grande salto per l’azienda arriva a partire dal 1958, quando viene fonata la Famiglia Averna spa e, grazie anche al potere della nuova pubblicità, il marchio raggiunse la leadership del mercato italiano.

La cessione al gruppo Campari

Gli spot sul celebre Carosello permisero all’azienda di fare un vero e proprio boom e di entrare nelle case degli italiani. La Famiglia Averna si allargò e acquisì anche altri gruppi, legati alla produzione di grappe e spumanti. La più celebre espansione, però, riguarda l’acquisizione del gruppo Pernigotti di Novi Ligure nel 1995 (poi rivenduto nel 2013).
La storia della famiglia Averna legata al celebre amaro, tra i più venduti in Italia e all’estero, finisce nel 2014: la quinta generazione, di cui faceva parte Francesco Claudio Averna, cede le quote al gruppo Campari.

La morte di Francesco Claudio Averna

Questo segna la fine dell’azienda siciliana a conduzione familiare, che con un fatturato milionario ha contribuito a lanciare un prodotto iconico degli scaffali italiani. Grazie anche a Francesco Claudio, che nel 2012 fu insignito dell’onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana e oggi scomparso. Malato da tempo, aveva 66 anni al momento della morte. I suoi funerali si terranno lunedì 13 gennaio a Caltanissetta.