katia ricciarelli a verissimo

A Verissimo Katia Ricciarelli racconta una drammatica vicenda che la coinvolse da giovane, quando era in procinto di diventare suora. La celebre cantante lirica, nel salotto di Silvia Toffanin, ripercorre i drammatici momenti nei quali tentò il suicidio in seguito alla conoscenza di un benedettino.

Volevo diventare suora

A Verissimo va in scena un’intensa intervista alla celebre cantante lirica Katia Ricciarelli. Fra gli argomenti trattati dalla padrona di casa Silvia Toffanin rientra anche un periodo buio della vita dell’artista. La Ricciarelli, da giovanissima, tentò infatti il suicidio. Il drammatico gesto è stata l’immediata conseguenza di una scelta che avrebbe rischiato di cambiare drasticamente il corso della sua vita.

La cantante, infatti, all’età di 18 anni decise di diventare suora: una scelta dettata da  molteplici motivi. Katia Ricciarelli racconta: “Io e mia mamma non abbiamo mai avuto tempo di andare in Chiesa e farmi fare catechismo. Poi conosco un benedettino al Conservatorio di Venezia che cercava delle voci per il coro del canto gregoriano. Questo canto mi ha stregata tanto che mi vedevo già ad insegnare in un convento alle suore di clausura. E così volevo diventare suora.

Poi mia mamma mi disse che non ero nata per fare la suora“.

Il tentativo di suicidio

Fu la mamma a far desistere la cantante lirica dall’intraprendere un percorso per diventare suora. Eppure la conoscenza del benedettino ha rischiato di dare una drammatica svolta alla vita dell’artista, come dichiara la diretta interessata: “Alla fine mi accorsi che questo benedettino in realtà voleva tirarmi via da tutti, pretendeva che nessun altro mi avesse. Quando me ne accorsi, mi accorsi che lui mentiva in certe cose ed era quello che non andava.

Ho provato a togliermi la vita per lui, sono rimasta distrutta da quella cosa, avevo fiducia in lui. Ero convinta fosse la mia strada. Quando venne a trovarmi in ospedale gli tirai un ceffone“.