carabinieri

Ha preso la pistola d’ordinanza, si è chiuso nel bagno della caserma e si è tolto la vita. È morto così un uomo, un carabiniere, di 45 anni. Il militare non ha lasciato biglietti o messaggi, il suo gesto è arrivato come un fulmine a ciel sereno. L’intera caserma è sotto shock.

Carabiniere si suicida in caserma

Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il gesto volontario sarebbe confermato. Tutto è accaduto intorno alle 9 di sabato mattina, nella sede del Noe- Nucleo Operativo Ecologico sita in pieno centro a Pescara, quando un militare 45enne si è chiuso in uno dei bagni e si è ucciso con la pistola d’ordinanza.

 

Immediate le operazioni di soccorso, ma gli operatori del 118 non hanno potuto fare nulla per l’uomo. L’intera caserma è sotto shock. Al momento sono in corso le indagini per capire che cosa l’abbia spinto a tanto. La salma del militare è stata rimossa dalla caserma solo nella tarda mattinata, alla fine dei rilievi.

Nessuna lettera o biglietto d’addio

Secondo quanto appreso fino ad ora, il militare non avrebbe lasciato lettere o messaggi d’addio, né avrebbe dato cenno di quanto stava per fare.

L’uomo era divorziato, ma dal matrimonio non erano nati figli. Gli inquirenti stanno ascoltando amici, famigliari e la nuova compagna, cercando di capire se l’uomo stesse vivendo un disagio particolare. 

Il 44enne era un maresciallo che era tornato, dopo diversi anni in altre regioni, a lavorare a Pescara. Da Roma è arrivato anche il generale Maurizio Furla, per seguire da vicino la vicenda.