Andrea Vianello

A quasi un anno dalla sua sparizione, Andrea Vianello ha raccontato con un tweet la verità dietro la sospensione del suo programma, Rabona. Inizialmente passato come infortunio, il giornalista ha rivelato di essere stato colpito da un ictus, che gli ha causato anche conseguenze molto gravi.

A febbraio 2019 il misterioso allontanamento

Erano state molte le voci e i misteri attorno all’allontanamento di Andrea Vianello e della sospensione del programma. La Rai aveva comunicato che Vianello aveva accusato un infortunio, quando era sparito dalla conduzione del programma Rabona, il 2 febbraio 2019.

C’era stata molta apprensione e curiosità attorno alle sorti del giornalista, editorialista del TG2 e anche direttore di Rai 3 da novembre 2012 a febbraio 2016. Nel luglio 2017 inoltre è stato anche vice direttore di Rai 1.
Un mistero che lo stesso Andrea Vianello ora ha svelato, pubblicando un tweet in cui racconta veramente i motivi dietro la sua improvvisa scomparsa dalle scene.

Colpito da un ictus, non sapeva più parlare

Il dramma è contenuto nei pochi caratteri di un tweet, che Andrea Vianello ha usato per lanciare il suo nuovo libro, “Ogni parola che sapevo“.

Nello stesso, racconta infatti che a febbraio era stato colpito da un ictus e che aveva subito un’operazione d’urgenza.
La vicenda ha lasciato però uno strascico molto, molto pesante: al suo risveglio Andrea Vianello non sapeva più parlare. Come sottolinea lo stesso nel post, la circostanza è sembrata subito tragica, specie perchè si tratta di un giornalista televisivo, qualcuno che con la voce e la parola ci vive e ci lavora. Nel tweet, confessa drammaticamente che non riusciva più nemmeno a dire il nome dei suoi figli.

Il libro come terapia

Nel lanciare il libro, Andrea Vianello lo definisce una terapia, un modo grazie al quale ha superato questi drammatici mesi. Narratore di storie e vicende altrui grazie al suo lavoro da giornalista, in questo caso Vianello ha usato le sue abilità e la sua esperienza per raccontare il proprio dolore e il difficile cammino che si è improvvisamente ritrovato a percorrere.
In un altro tweet, ringrazia tutti coloro che gli hanno dedicato una parola d’affetto e gli hanno fatto sentire vicinanza: “Davvero grazie, sono commosso e spero di esserne all’altezza sempre” ha scritto Andrea Vianello.