roberto gualtieri

Entro la fine di gennaio il ministero dell’Economia potrebbe emanare un decreto che consentirebbe a circa 14 milioni di lavoratori di ridurre le tasse. È l’anticipazione rilasciata dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Le nuove misure della Manovra 2020 entro fine mese

Durante il seminario del Pd tenutosi nell’abbazia di San Pastore di Contigliano, il ministro Gualtieri è intervenuto dichiarando l’intenzione di avviare “un confronto con le forze di maggioranza, poi incontreremo le parti sociali con l’obiettivo di varare entro questo mese un decreto che consenta di ridurre le tasse a 14 milioni di lavoratori e una fascia significativa di percettori di redditi medio bassi finora esclusi dall’intervento degli 80 euro”.

È questa una delle misure prevista all’interno della nuova Legge Finanziaria, in attesa di approvazione definitiva. Il ministro ha aggiunto che il governo ha intenzione di “far partire subito la prima tranche della riforma fiscale”, per la quale è stata già fatta una valutazione tecnica, puntando a inserire “una legge delega sulla riforma” già da aprile.

Secondo le prime valutazioni tecniche, i lavoratori nella fascia di reddito tra 26mila e 35mila euro riceveranno una detrazione da 80 euro.

Per i beneficiari del bonus Renzi (con un reddito tra i 26mila e i 15mila euro) gli 80 euro verrebbero invece convertiti in una detrazione fiscale. I redditi fino a 8200 euro dovrebbero mantenere il bonus, mentre per le fasce più basse c’è il reddito di cittadinanza. E proprio sul Reddito si è soffermato il ministro, dichiarando l’intenzione di “migliorare, rafforzandolo, nel quadro delle politiche attive sul lavoro”.

I sindacati riuniti per discutere della Manovra

Il 17 gennaio a palazzo Chigi ci sarà l’incontro tra il governo e Cgil, Cisl e Uil.

E proprio oggi i tre segretari generali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo si sono espressi in conferenza stampa al termine delle segreterie unitarie. Il leader Uil Barbagallo ha delineato l’agenda dei prossimi appuntamenti della segreteria unitaria.

Il segretario generale Cisl, Annamaria Furlan, ha auspicato attenzione per quanto riguardo il taglio al cuneo fiscale: “Se si sbaglia, rischiamo che qualche lavoratore diventi incapiente o che vada oltre il tetto delle detrazioni. E non è un argomento di poco, serve conoscenza e oculatezza.

A termine della conferenza ha poi parlato il segretario generale Cgil Maurizio Landini, dichiarando la totale disponibilità dei sindacati a lavorare con il governo per trovare soluzioni per rilanciare l’economia del Paese, sottolineando comunque che i sindacati sono “pronti a sostenere una mobilitazione per portare a casa i risultati”.