Lizalee Zayas

Lizalee Zayas non ha più paura. La 24enne del New Jersey ha finalmente trovato il coraggio di denunciare le ripetute violenze subite dal suo ex fidanzato, raccontando il suo dramma su Facebook e diffondendo online lo scioccante video di un’aggressione.

“Mi sento più forte ora e motivata a raccontare la mia storia per aiutare altre vittime”, dichiara a Metro. Aiutarle ad aprire gli occhi prima che, come accaduto a lei, diventi troppo tardi: Lizalee all’epoca delle violenze era incinta, e perse il suo bambino a causa degli attacchi del suo ex.

+++ ATTENZIONE: NELL’ARTICOLO SONO PRESENTI IMMAGINI CHE POTREBBERO LEDERE LA SENSIBILITÀ DEL LETTORE +++

Il video di denuncia di Lizalee

Il video diffuso da Lizalee Zayas lascia poco spazio alle parole e molto allo sconcerto.

Nelle immagini, che risalgono a maggio 2018, il suo ex fidanzato è ripreso mentre la spinge contro un muro, per poi afferrarla per i capelli e schiaffeggiarla. Nessun tentativo di difesa dalla ragazza, che disarmata cade in ginocchio e si copre il volto con le mani. Fortunatamente, un gruppo di donne attirato dalle grida di dolore della giovane si avvicina, arrestando l’assalto.

“Adesso è difficile riguardarlo”, commenta Lizalee Zayas.

Guarda il video:

Le violenze ripetute e l’aborto

Il video è solo una piccola parte dell’inferno che Lizalee ha dovuto attraversare. La sua è una storia di violenze ripetute, che sono venute alla luce al momento della denuncia. In un precedente attacco, la ragazza racconta di esser stata spinta contro la portiera della macchina e aver subito un’emorragia cerebrale. Il comportamento violento del suo compagno era inevitabile, eppure “mi sentivo come se fossi intrappolata”, racconta Lizalee.

La giovane era infatti incinta, e pensava che “lui non avrebbe fatto del male al nostro bambino non ancora nato”.

Non aveva fatto i conti con la rabbia e la violenza dell’uomo al suo fianco. Durante uno dei suoi scatti di collera, l’ex compagno ha colpito ripetutamente Lizalee, dandole anche un pugno allo stomaco. “Sono caduta nella vasca da bagno – ricorda Lizalee – Quello stesso giorno, più tardi, ho perso il bambino”.

Credevo gli importasse di me

“Credevo gli importasse veramente di me – ammette Lizalee – Che fosse un uomo che mi amava, e invece non era nemmeno un vero uomo”.

La relazione tra i due era nata su Facebook, dove un’innocente chat si era trasformata rapidamente in qualcosa di più. “All’inizio era tutto ciò che potessi volere da una relazione”, racconta la giovane, ricordando quanto il suo compagno fosse “dolce, divertente e premuroso”. Il lato più violento della sua personalità emerse però in breve tempo. “Sono felice di esser stata in grado di allontanarmi – dichiara ora Lizalee – E giorno per giorno tutto diventa più facile”.