Riccardo

Dopo essere stato uno dei principali protagonisti della sedicesima edizione di Amici di Maria De Filippi, Riccardo Marcuzzo, meglio conosciuto come Riki, è pronto a calcare il palco del Festival di Sanremo. Entriamo quindi nei dettagli e scopriamo qualcosa in più in merito alla sua vita privata e professionale.

Chi è Riccardo Marcuzzo

Nata a Segrate il 4 febbraio 1992, Riki si è avvicinato alla musica quando era piccolo. Ha studiato recitazione e canto, per poi diplomarsi presso l’Istituto europeo di design a Milano. In seguito si è specializzato in Design della Comunicazione e del Prodotto, decidendo quindi di aprire uno studio di design.

Lavoro che poi ha abbandonato proprio per iniziare il suo percorso ad Amici. Nel corso dell’edizione 2016-2017 del programma, infatti, Riki ha vinto la categoria canto, per poi perdere lo scontro finale con il vincitore della categoria ballo, ovvero Andreas Müller.

Nel corso della sua permanenza nel talent show viene notato da Francesco Facchinetti che poco dopo è diventato il suo manager. Il 19 maggio 2017 è stato pubblicato per la Sony Music il suo EP d’esordio, Perdo le parole, con sette brani.

Un vero e proprio successo, tanto da arrivare in cima alla classifica e mantenere tal posizione per diverso tempo. Il 29 settembre 2017, inoltre, è uscito il singolo Se parlassero di noi, estratto dal suo album Mania.

Riki tra vita privata e la partecipazione al Festival

Nel corso della sua partecipazione ad Amici, Riki è stato al centro della cronaca rosa per via di un presunto flirt con Aurora Ramazzotti. Una storia che, vera o presunta che sia, si è lasciato sicuramente alle spalle, dato che attualmente è felicemente fidanzato con Sara Gotti.

 Pronto a partecipare al prossimo Festival di Sanremo,  quindi, l’ex concorrente di Amici porterà il brano Lo Sappiamo Entrambi. Una scelta dettata dalla volontà di combattere i pregiudizi.

Come rivelato dallo stesso cantante nel corso di un’intervista rilasciata a TV Sorrisi e Canzoni, infatti: “Quello che punto a fare è un bel Festival, ma anche ampliare il mio pubblico e cancellare etichette e pregiudizi che non hanno senso di esistere. Quando si vede un ragazzo di bell’aspetto, si pensa che non sappia scrivere o che scriva male”.

Per poi sottolineare come in realtà lui sia molto attento a curare i dettagli. Anche perché “Voglio far capire che non sono solo un bel faccino, ma ho anche dei contenuti”.