Spettacolo

Sanremo 2020: chi è Christian Bugatti, in arte Bugo

L'esordio di Bugo al festival di Sanremo al fianco di Morgan con il brano Sincero, vita e carriera del cantautore lombardo
Bugo in primo piano mentre si fa un selfie allo specchio

In gara al fianco di Morgan con il brano Sincero, Bugo – pseudonimo di Christian Bugatti – salirà sul palco dell’Ariston per la prima volta.

L’esordio di Bugo sul palco dell’Ariston

Il cantautore nasce a Rho nel 1973, ma avvia la propria carriera musicale a partire dal 2000, data in cui incide il suo primo album, La prima gratta. Il suo stile è poliedrico, si cimenta in diversi generi musicali e spazia fra diverse epoche culturali, riceve infatti il soprannome di fantautore per il suo cantautorato moderno ed estroso. A proposito di stile eclettico e moderno: promette bene il brano Sincero, come riportato dall’intervista pubblicata su Leggo: Sincero inizia con la voce di Morgan.

Sogno, ambizioni e realtà. Non è necessariamente una canzone autobiografica. Apre con il Moog One, un synth a 16 voci, tra i primi arrivati in Italia. Il duo lombardo ambisce alla vittoria, infatti a domanda diretta Bugo risponde: “Perché no. La retorica di chi arriva ultimo mi ha un po’ stufato. Vasco, uno dei miei miti (e che proprio per questo non vorrei mai incontrare) è arrivato ultimo. Ma secondo me, anche lui, allora, avrebbe voluto vincere”. Sul compagno d’avventura sanremese dice: Non potevo avere partner migliore.

E vogliamo sfondare.

Vita privata e nuovo disco di Bugo

Il cuore di Christian Bugatti non batte solo per la musica, ma anche per suo figlio e per sua moglie Elisabetta, che di mestiere fa il diplomatico. Bugo ed Elisabetta si sono sposati nel 2011 a New Delhi, dove hanno risieduto per 4 anni. Durante l’intervista, afferma infatti di osservare l’Italia da un’altra prospettiva: Vedo tanta gente che si lamenta. Non è facile vivere in Italia, lo so. Ho vissuto molto all’estero e osservo con altri occhi. Ma le cose si devono volere e cercare”. Le cose si devono volere e cercare, come la partecipazione al Festival: “Me lo merito.

Non voglio essere presuntuoso, ma ho lavorato per arrivarci. Sono molto contento, abbiamo fatto un ottimo lavoro – dichiara a Billboard Italia – Siamo stati concreti e abbiamo raggiunto un obiettivo per niente facile. Non vivo il Festival con ansia e competitività. Il 7 febbraio esce il suo nuovo disco, prodotto insieme a Simone Bertolotti – che lo dirigerà sul palco dell’Ariston – e Andrea Bonomo. L’album è intitolato Christian Bugatti: È la mia carta di identità. Classico, ma molto 2020. Ricorda Battisti, è pieno di suoni, dalla disco music, agli anni 60, 70, 80.

C’è anche il feat con Ermal Meta. Un disco diretto, comprensibile anche dall’ascoltatore medio. Ecco perché sono a Sanremo”.

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