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Ancora spari nella periferia romana: nella notte di sabato, a poca distanza dal quartiere di San Basilio, un uomo è stato ucciso a colpi di pistola. La zona è salita agli onori della cronaca dopo l’omicidio di Luca Sacchi. I due 21enni accusati della morte del personal trainer sono proprio di San Basilio, noto quartiere dello spaccio. Sempre nel sottobosco criminale si starebbero indirizzando le indagini dato anche il modo in cui il 44enne è stato ucciso, che fa pensare a una vera e propria esecuzione.

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La vittima, albanese di 44 anni in regime di semilibertà, stava tornando al carcere di Rebibbia dopo aver fatto visita alla famiglia in permesso premio, quando è stato raggiunto dai proiettili che l’hanno ucciso. A pochi passi da casa sua gli hanno sparato alcuni colpi di pistola, poi altri ancora alla testa.

A sopraggiungere sul posto i familiari, che sono ora interrogati dalla Polizia. Come riportano le fonti stampa, tutto fa pensare che si tratti di un’esecuzione in piena regola, probabilmente un regolamento di conti. Sulla vicenda indaga la Squadra Mobile di Roma.