diletta leotta a sanremo

A Sanremo 2020 le emozioni continuano a non finire. Tiziano Ferro, dopo il tributo a Modugno con Nel blu, dipinto di blu, intepreta Almeno tu nell’universo della indimenticabile Mia Martini. Le emozioni proseguono con un toccante monologo di Diletta Leotta dedicato alla nonna, presente in platea per sostenere la nipote in questa avventura sanremese.

Il monologo di Diletta Leotta

Diletta Leotta si prende il palco dell’Ariston tutto per sé per rendersi protagonista di un monologo. Un monologo toccante, su cui riflettere e legato al concetto di tempo. Le parole la conduttrice le ha volute dedicare alla nonna, presente in platea: “Io lo so nonna che questa non è esattamente la cameretta in cui stavamo da piccola.

In tutto questo tuo tempo, sei riuscita a riempirti le tasche di mille storie da raccontrare ma pian piano hai lasciato dietro di te la tua giovinezza e bellezza. Questo tempo alla fine fa uno sgambetto a tutti: me l’hai insegnato tu. Facciamo di tutto per trattenero e evitarlo, ma questa sera io voglio fare un esperimento per cercare di capire che effetto farà questo tempo su di me“.

Dedica alla nonna

La conduttrice prosegue nel suo fiume di pensieri: “Nel 2076  sarò felice? Ogni rughetta sul suo volto raccconta che ha vissuto momenti indimenticabili. Mia nonna resta bellissima perché è vero: il tempo passa per tutti ma non passa per tutti allo stesso modo, e lei l’ha vissuto alla grande. E poi mi ha insegnato a non essere semplicemente bella, semmai diversamente bella: studiare, trovare il lavoro e l’amore, quello giusto si spera. Insomma, crescendo bisogna solo imparare a regolare il tempo, perché alla fine a qualsiasi età ogni giorno che viviamo è un regalo e io a guardarmi così, con tutto questo tempo addosso, una cosa l’ho capita: io non ho paura e questo lo devo a te, nonna, e devo dirti grazie da questo palco.

Grazie“.