Primo piano di Gianluca Vialli

Gianluca Vialli ha parlato della sua battaglia contro il tumore e ha rassicurato tutti, a margine dell’inaugurazione del 24° MasterSport dell’Università di Parma dove ha ricevuto il MasterSport Award 2020, premio al suo ruolo di punta tra sport e sociale. Dopo l’incubo, per l’ex centravanti di Samp e Juve torna il sereno: all’orizzonte un bagaglio di progetti nel ruolo di capo delegazione della Nazionale, al fianco di Roberto Mancini.

Le parole di Vialli sulla malattia

La battaglia più grande di Gianluca Vialli, fuori dal campo che lo ha visto indossare alcune delle maglie più importanti della Serie A, è materia su cui è tornato più volte.

L’ex calciatore ne aveva parlato mesi fa, rivelando la paura vissuta nel faccia a faccia con la malattia.

La notizia del tumore era arrivata come un pugno allo stomaco, durissima e vera come lo è il suo spirito combattivo e fiero. Vialli ne ha parlato anche nel libro Goals. 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili, senza nascondere gli spigoli più appuntiti della sua sofferenza.

Dopo l’incubo torna la luce, e per l’ex centravanti di casa Samp e Juve è tempo di sorridere.

Ospite all’inaugurazione del 24° MasterSport dell’Università di Parma, ha concesso alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, rassicurando tutti sul suo stato di salute: Sto bene, spero si veda, proseguiamo così“.

L’impegno al fianco di Mancini

Riprovare certe emozioni, lavorare con Mancini e lo staff, l’abbraccio con i giocatori, l’inno di Mameli” sono linfa vitale per Gianluca Vialli, felicissimo di mettere la sua esperienza a disposizione del calcio italiano di oggi.

La sua avventura di capo delegazione della Nazionale è iniziata pochi mesi fa, e tante sfide lo aspettano al fianco dell’amico di sempre, Roberto Mancini.

Per quanto riguarda i risultati in campo, Vialli ha ribadito l’impegno per dare il massimo e “rendere orgogliosa la Federazione, i nostri tifosi“. Su tutto, domina un binario portante: “Non avere rimpianti alla fine dell’Europeo“.

*immagine in alto: fonte/Instagram Luca Vialli, dimensioni modificate