lampeggianti della polizia

Un bilancio provvisorio ma drammatico quello di una sparatoria avvenuta presso un centro commerciale in Thailandia. Un uomo, un soldato, è entrato nella struttura e ha aperto il fuoco contro i presenti, uccidendone alcuni e prendendone in ostaggio altri.

Strage al centro commerciale

Si chiama Jakkrapanth Thomma ed è un sergente dell’esercito thailandese. È lui l’uomo che nella giornata di sabato 8 febbraio ha aperto il fuoco in un centro commerciale. L’uomo è entrato nel Terminal 21 della città di Korat, sita nel nord-est del Paese, ora è nascosto in un punto non specificato della struttura e ha con sé degli ostaggi.

Un primo bilancio

Il bilancio delle vittime accertate è gravissimo, si contano 20 morti, l’uomo in questo momento risulta ancora asserragliato all’interno della struttura con diversi ostaggi. Le forze militari thailandesi sono riuscite a fare irruzione nel piano terra della struttura, portando in salvo circa un centinaio di persone.

Una prima sparatoria in caserma

Secondo quanto ricostruito fino ad ora, il sergente Jakkrapanth Thomma si è reso dapprima protagonista di una sparatoria nella sua base. Lì, documentando tutto su Facebook, ha aperto il fuoco contro alcuni commilitoni e un comandante.

Dopodiché ha preso un mezzo e si è recato verso il centro commerciale.