Auto dei Carabinieri

È iniziato l’iter procedurale nei confronti di un uomo di 43 anni, ritenuto dai pm colpevole di tentato omicidio nei confronti del fratello 46enne. L’uomo l’avrebbe accoltellato per poi cercare di fuggire dall’Italia. Preso e portato in carcere, ora rischia una condanna a 8 anni e mezzo.

La lite col fratello dopo Natale

La vicenda viene riportata dalla Stampa e riguarda Khalid Lamane e il fratello Ahmed, entrambi residenti nel biellese. Sono protagonisti di una potenzialmente tragica storia avvenuta a fine dicembre.
Le fonti riportano che i due avrebbero litigato per motivi economici nel giorno di Natale.

Passato qualche giorno, Khalid Lamane sarebbe andato dal fratello con un coltello: qui l’avrebbe colpito al fianco sinistro e alla schiena. Le grida di aiuto del 46enne Ahmed avrebbero messo in fuga il fratello, che temeva l’arrivo dei vicini e delle forze dell’ordine.

La tentata fuga dall’Italia

A dare l’allarme, secondo la Stampa, sarebbe stato lo stesso Ahmed, trascinatosi fino ai Carabinieri. Nel mentre, Khalid avrebbe tentato di fuggire dall’Italia prendendo un Flixbus per Bruxelles, da dove poi volare in Marocco. Tuttavia, i Carabinieri sarebbero riusciti a prenderlo in meno di 24 ore grazie al monitoraggio del suo telefono e ai relativi spostamenti.


Una volta in arresto, è finito in carcere.

La richiesta dei pm è di 8 anni e mezzo

Le notizie più recenti riportano che ora Khalid è apparso di fronte al giudice per le indagini preliminari. La Procura avrebbe avanzato l’accusa di tentato omicidio nei confronti del fratello Ahmed, che si è ripreso dalla grave ferita al polmone dopo un lungo periodo in ospedale e ora è parte civile nel processo. Per Khalid Lamane la Procura avrebbe chiesto 8 anni e mezzo di carcere.


D’altra parte, la difesa di Khalid punta al meno grave reato di lezioni grave, sperando così in una condanna meno severa.