paolo bonolis in primissimo piano

Il conduttore e personaggio storico della rete televisiva Mediaset, Paolo Bonolisrilascia un’intervista a Don Marco Pozza negli studi della trasmissione Io Credo, in onda da marzo su Tv2000. Il settimanale Oggi rilascia in anteprima qualche estratto del colloquio tra Bonolis e l’uomo di chiesa.

La confessione di Paolo Bonolis

Dall’intervista con Don Marco Pozza si evince quanto il tema della religione sia complesso agli occhi di Bonolis. Il conduttore, infatti, dichiara di essere agnostico, di non credere in Dioma ciò non lo distoglie dal pregare ogni sera: “Io non credo in Dio.

Non ho un oggettivo ‘credo’, mi fermo al ‘so’. La sera, però, prego sempre. Ho fatto le scuole dai preti, che mi hanno insegnato il Padre nostro, l’Ave Maria, il Gloria al Padre e tutte queste cose qua.”.

La preghiera per Paolo Bonolis non è necessariamente un dialogo con Dio, ma piuttosto una conversazione privata con sé stessi, con il proprio passato e il proprio futuro: “Le preghiere mi danno l’idea di poter aprire una porta, di rivolgermi con gratitudine a qualcuno e salutare tutte quelle persone che sono passate attraverso la mia vita e adesso non ci sono più”.

Bonolis e la sua beneficenza silenziosa

Non è la prima volta che Bonolis rilascia commenti sulla propria fede, ospite qualche settimana fa di Mara Venier a Domenica In, l’amato conduttore si era lasciato andare a qualche chiacchiera sulla sua personale visione della religione. Nella trasmissione Io Credo di Don Marco Pozza il conduttore e showman ha anche raccontato della sua educazione e dei suoi “studi dai preti”.

Insegnamenti che hanno influenzato il suo rapporto con l’altro. Senza voler attirare troppa attenzione, atteggiamento che lo ha sempre caratterizzato, ha voluto parlare di beneficenza: “Io il bene non lo dedico a Dio perché sto Dio non lo conosco.

Però lo faccio. Lo fai perché ti fa stare meglio, perché è più comodo”.