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Nuova tragica notizia. Un anno fa Maura Viceconte, campionessa italiana di maratona, era stata ritrovata impiccata ad un albero. Di queste ultime ore la notizia del suicidio anche della sorella, Simone Viceconte, appena un anno dopo, con le stesse modalità della sorella.

Morte Simona Viceconte

È morta come la sorella, ad un anno di distanza. Si è suicidata impiccandosi alla ringhiera delle scale del palazzo dove abitava, nel quartiere di Colleatterrato. Non ha lasciato nessun biglietto, proprio come la sorella Maura, spiega il Corriere. Simona aveva 45 anni, si è tolta la vita ieri, 13 febbraio, ad un anno dalla morte della sorella, lasciando un marito e due figlie.

Simona si è impiccata alla ringhiera del palazzo di casa, a trovarla è stata una vicina che stava rientrando a casa. La Procura, intanto, ha disposto un’autopsia sul corpo per verificare le condizioni di salute e il suo stato clinico.

La morte di Maura Viceconte

Maura Viceconte è morta a soli 51 anni, un anno fa, dopo aver vinto una battaglia contro il cancro. L’atleta si era impiccata nella sua casa di Chiusa San Michele, in provincia di Torino.

14 maratone disputate, un numero impressionante di vittorie, e record che il giorno della morte deteneva da 19 anni: quello italiano dei 10 mila metri (31’05”). Nel 2008 comincia la dura lotta contro il cancro. La Viceconte aveva un carcinoma al seno molto aggressivo che però riuscì a sconfiggere. Successivamente diventa testimonial per l’associazione Salute-Donna di Torino. La Fidal l’aveva ricordata come una “figura di notevole rilievo nel panorama fondistico nazionale ed internazionale“.