donna uccisa a coltellate

Dramma nella notte nel sassarese, dove una donna di 41 anni dell’est Europa è morta per mano dell’ex compagno. Dopo averla uccisa a coltellate, l’uomo e poi è fuggito portando con sé i figli di lei. La donna in passato lo aveva denunciato per violenze, per questo l’uomo aveva il divieto di avvicinarsi.

Uccisa a coltellate dall’ex

AGGIORNAMENTO 17:20Zdenka Krejcikova, 40enne originaria della Repubblica Ceca, è la vittima dell’aggressione dell’ex compagno Francesco Fadda, con precedenti penali. L’omicidio si è svolto davanti le due figlie gemelle, che frequentano le scuole elementari.

Una tragedia annunciata, un ennesimo drammatico caso di femminicidio consumato sotto gli occhi di due bambini innocenti che hanno visto morire la loro mamma.

Questo è quanto accaduto nella serata di sabato nel sassarese; teatro del dramma i centri di Sorso, Ossi e Usini.

Tutto ha avuto inizio con una lite in un locale di Sorso, paese in cui risiedeva la donna con i suoi figli. Lì, come riferisce l’Unione Sarda, un uomo di 45 anni ha iniziato a discutere con la donna finché la violenza non ha preso il sopravvento. L’uomo l’ha accoltellata più volte ferendola gravemente.

La fuga con i figli della donna

La follia non si ferma qui, l’uomo ha caricato il corpo ormai quasi esamine della 41enne sulla sua auto, ha preso i figli di lei ed ha iniziato una folle fuga poco prima che arrivassero i soccorsi e i carabinieri di Sassari.

Nella sua corsa si è fermato per la prima volta a Ossi, presso la casa di un amico. Non trovando nessuno, il 45enne ha sfondato la porta e ha lasciato la donna nel salotto della casa per fuggire ancora.

Nell’abitazione c’era solo l’anziano padre dell’amico del 45enne che, svegliatosi per i rumori, trovando il corpo della donna ha immediatamente chiamato i soccorsi. La 41enne è morta poi durante il trasporto in ambulanza.

La caccia all’uomo

La fuga dell’uomo è terminata a Usini dove, a tarda notte, è stato rintracciato dai carabinieri che lo hanno arrestato. L’uomo era già stato denunciato dalla donna per maltrattamenti, tant’è che gli era stato imposto il divieto di avvicinamento.

Nel 2016 era stato inquisito a seguito di una truffa di tipo informatico e, successivamente, è rimasto coinvolto in una vicenda legato al giro della droga.