Spettacolo

Mara Venier e il sogno di risposare il suo Nicola Carraro

La signora della domenica sta per compiere 70 anni e tra le confessioni di una vita, ammette che sta cullando un progetto molto romantico con il marito
mara venier in primo piano che sorride

Mara Venier ha parlato di Sanremo, dei suoi progetti e anche dell’amore. Lo ha fatto in una lunga intervista rilasciata al settimanale Oggi. La conduttrice, pilastro di casa Rai, è alla vigilia dei suoi 70 anni e tira un po’ le somme.

Tra le confessioni che Mara ha fatto alla rivista, anche un progetto molto intimo, che riguarda la proposta avanzata da suo marito di risposarsi ancora.

Il suo pensiero su Sanremo

Ospite dell’ultima serata, Mara Venier ha sceso le temute scale del teatro Ariston scalza. “Ho cercato di non scenderle. La De Filippi non li ha fatti, quei gradini. Coi tacchi era difficile, mi sono tolta le scarpe: ho due vertebre spostate, una malattia che si chiama spondololistesi, e c’è una sola persona per la quale rischio l’osso del collo“.

Mara parla del nipote Claudio. “Quando tende le manine per salirmi in braccio, lo prendo. Poi passo il resto della giornata a letto, bloccata. Ma ne vale la pena“.

A quanto pare Sanremo, almeno da ospite, è un palco che non le fa paura. “Ne ho vissute tante, non mi spaventa niente. Certo, se avessi dovuto condurlo, sarei preoccupata“. La responsabilità è bella tosta, se si guarda Amadeus. “Beh, l’ha visto anche lei: come te movi, te impallinano.

Con quel “famoso passo indietro” Amadeus avrà pure fatto un’uscita poco felice, ma lui è talmente perbene che non meritava il linciaggio a cui l’hanno sottoposto. Io sono stata per 12 anni la compagna di Renzo Arbore, che all’epoca era il numero uno. Ero semisconosciuta e stavo due passi indietro, non uno. Quando poi mi è capitato il trenino di Domenica In, l’ho preso al volo e ho dimostrato che qualcosina la sapevo fare pure io“. E da lì è diventata l’inequivocabile zia Mara. “È nato ai tempi della mia prima Domenica In: il pubblico era tutto di ragazzi, mi venne naturale farmi chiamare così.

Però quando incontro dei 70enni che mi chiamano “zia”, mi arrabbio: “Zia Mara un cavolo: sei più vecchio de me!“.

Mara Venier e l’amore con Nicola

Ora la Venier è tornata, dopo tanti anni, al timone del programma che le ha regalato notorietà e ne è felice. Ma è ancora più felice tra le mura di casa, dove ritrova sempre il suo Nicola Carraro, sposato nel 2006.

Mara fa notare che questo 2020 festeggeranno 20 anni dal loro primo incontro.Più che una cena, era un casting: Nicola tornava a Roma dai Caraibi, e un’amica aveva organizzato una serata con sei signore che se lo volevano accalappiare.

Io stavo con un giornalista e quindi, a rigore, non avrei dovuto partecipare“. Eppure la Venier non seppe resistere. “Quella mattina avevo le prove con Massimo Lopez per Fantastica Italiana. Ed ero molto agitata: tra me e me sentivo che l’incontro con questo Nicola mi avrebbe cambiato la vita”. Così si preparò all’incontro. “Me ne parlavano da anni come di un figo pazzesco: “Vive a Los Angeles, ha casa ai Caraibi, è un produttore geniale”. Allora io mollo le prove, corro a casa, mi metto un tubino nero attillato, mi trucco… Tutte cose non da me“.

Con le altre 6 pretendenti di contorno, Nicola quella sera a cena si rivolge a Mara come lei ricorda: “Poi, a un certo punto, lui mi dice: “Io la conosco”.

E io gli rispondo: “Beh, te credo, sono la signora delle domenica”. E lui replica: ” “ No, no: la conosco perché so che lei fa un’ottima pasta e fagioli”. Sa chi gliel’aveva detto?“. Presto detto, il suo ex marito Jerry Calà.

Il sogno di sposarsi di nuovo

Ricordando i suoi ex Mara dichiara di avere con tutti conservato un buon rapporto. Certo con Renzo Arbore è stato un po’ più lungo il processo di recupero, mentre Jerry Calà è rimasto un fratello.

Ora però al suo fianco c’è Nicola Carraro, costantemente presente.

E la conduttrice confessa che lui spesso le propone di ri-sposarlo. “E sa una cosa? Lui mi risposerebbe tutti i giorni. Me lo dice ogni mattina: “Bagigia, risposiamoci”. E io gli rispondo: “Perché non ce separamo, invece?”“. Ma la Venier sembra non disprezzare affatto il pensiero, anzi. “Però, se mi fa una proposta con tutti i crismi, accetto. Con una condizione: che il matrimonio si celebri ai Caraibi, a Santo Domingo, sulla spiaggia e con gli amici più cari. Una cosa intima, un po’ hippy“.

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