volante della polizia

Dall’Australia arriva una storia tragica che ha per protagonista l’ex giocatore di rugby Rowan Baxter, da oggi ricordato anche come l’uomo che ha dato fuoco alla moglie e ai figli, uccidendoli. Lo stesso è morto poco dopo, a quanto viene riportato uscendo dall’auto in fiamme e accoltellandosi.

Moglie e figli bruciati con la benzina

Le numerose fonti internazionali e australiane che stanno riportando la vicenda, concordano nel definirla una macabra tragedia dai risvolti molto cruenti. Secondo quanto riportato, tutto è successo mercoledì mattina a Brisbane, capitale del Queensland in Australia. Qui, l’ex giocatore 42enne Rowan Baxter avrebbe ucciso moglie e figli dandogli fuoco.

Sembra che la donna fosse in auto coi figli, per portarli a scuola, quando l’uomo sarebbe salito a bordo e li avrebbe cosparsi di benzina. Quindi, avrebbe dato il via alle fiamme, mentre si trovava anche lui all’interno dell’auto.

La moglie ha provato a chiedere aiuto

Le vittime accertate sono Aaliyah (6 anni), Laianah (4) e Trey (3), oltre alla moglie 31enne Hannah e lo stesso Rowan Baxter. Secondo quanto riferito dalle fonti, la donna sarebbe riuscita ad uscire dall’auto mentre era in fiamme e avrebbe gridato in cerca di aiuto.

Un vicino, Andrew Sinclair ha raccontato che la scena era orribile da vedersi, che la donna era gravemente ustionata. La stessa Hannah avrebbe gridato “i miei figli sono in macchina, salvate i miei figli“.
A questo punto, sarebbe uscito dall’auto anche lo stesso padre e marito, che nella furia omicida avrebbe anche cercato di negare aiuto ai figli.

Rowan Baxter suicida dopo aver ucciso i figli

Secondo quanto riferito, dopo la richiesta di aiuto di Hannah e il soccorso di alcune persone, il marito sarebbe uscito dall’auto, mentre era in fiamme.

Il Daily Mail riferisce che Rowan Baxter avrebbe gridato di non spegnere l’incendio, che voleva la sua famiglia morta. A questo punto, sembra che l’uomo si sia suicidato dandosi una coltellata al petto, concludendo questo brutale omicidio-suicidio.

La moglie non ce l’ha fatta

I 3 figli di Rowan e Hannah Baxter sarebbero così morti in auto, tra le fiamme. Il marito e padre invece sarebbe morto poco distante, per le ferite auto-inferte. La moglie Hannah invece sarebbe stata portata all’ospedale, ma le ustioni le sarebbero state tragicamente fatali e sarebbe spirata la sera stessa.


Secondo le fonti, la furia omicida potrebbe essere stata scatenata da discussioni sulla custodia dei figli: Rowan e Hannah Baxter si erano separati l’anno scorso. Stando ai parenti, recentemente aveva iniziato a stalkerare la moglie e 2 mesi fa avrebbe tentato anche di rapire il figlio.

Le polemiche contro il femminicidio

Il caso sta molto facendo discutere in Australia, anche per il modo in cui viene trattato da alcuni media. Molti commenti su Twitter, infatti, segnalano che i titoli riportano la notizia come se Rowan Baxter fosse solo un’altra vittima di un incidente, invece che l’uomo che ha ucciso moglie e figli.

Molti fanno notare la differenza di trattamento nei casi di femminicidio. Una polemica purtroppo condivisa da molte parti del mondo.