Polizia Scientifica

Ha i contorni del vero dramma quello riportato da Rovigo. Un uomo di 64 anni si è sparato, dopo aver trovato la moglie morta in casa. Dai primi rilevamenti, si tratterebbe di un duplice suicidio ma serviranno ulteriori conferme. A dare l’allarme sarebbe stato il fratello dell’uomo, dopo un’ultima drammatica telefonata.

La chiamata al fratello prima di spararsi

I fatti vengono riportati da numerose fonti locali di Rovigo, città in cui abitavano i coniugi Ruzzante, in una zona di periferia. Ieri, giovedì 27 febbraio, attorno a mezzogiorno il fratello di Luigino Ruzzante ha ricevuto una drammatica telefonata: nella stessa, l’uomo avrebbe annunciato il proprio suicidio, perché anche la moglie era morta.


L’allarme è stato lanciato immediatamente: quando la Squadra Mobile si è presentata all’appartamento, però, ha trovato il peggiore degli scenari. Luigino Ruzzante ed Eleonora Pozzato sarebbero morti a letto, entrambi per un colpo di pistola, una Beretta trovata accanto a loro.

Sospetto suicidio anche per la moglie

Quando sono arrivati i sanitari, riferiscono le fonti locali, Luigino Ruzzante era ancora vivo. Un’illusione durata poco, però: il 65enne sarebbe morto un paio d’ore dopo essere arrivato in ospedale, per le gravissime lesioni riportate alla testa e dovute allo sparo auto-inflittosi.


Non c’era già più niente da fare per la 60enne Eleonora Pozzato, moglie dell’uomo. Stando alle prime ricostruzioni, sembrerebbe valida l’ipotesi del suicidio anche per lei. Solo l’esame dello stub eseguito dalla Polizia Scientifica ed eventuali tracce di polvere da sparo potranno definitivamente escludere l’ipotesi dell’omicidio-suicidio. Ulteriori informazioni, rivelano le fonti, potrebbero arrivare dall’analisi dei telefoni.

La ricostruzione del dramma

Si cerca infatti di capire che cosa possa aver motivato il gesto della donna, che poi avrebbe innescato la reazione a catena e il suicidio del 64enne.

Le fonti locali riportano che l’uomo sarebbe uscito per andar al lavoro e al suo rientro, verso mezzogiorno, la moglie Eleonora si sarebbe sparata con una Beretta legalmente detenuta. Forse la donna soffriva di depressione, abbastanza da giustificare la scelta di porre fine alla sua vita. Non poteva immaginare, probabilmente, che anche il marito avrebbe deciso di seguirla.