Andrea Montovoli a Verissimo

I capitoli più difficili della vita di Andrea Montovoli sono stati rivelati dall’attore nella Casa del Grande Fratello Vip. Un passato segnato dalla morte del padre e dal tunnel della droga nel quale tragicamente l’attore è piombato e che gli ha costato il carcere. A Verissimo Montovoli è ospite di Silvia Toffanin per raccontare queste difficili pagine della sua vita.

Il racconto del suo passato al Gf Vip

È stato uno dei concorrenti del Grande Fratello Vip ma da questa esperienza si è voluto ritirare per tornare dalla sua famiglia.

Specie dopo aver raccontato un difficile passato fatto di droga e carcere. L’attore ai microfoni di Silvia Toffanin rivela: “In realtà mi sono ritirato ma ho vinto la mia battaglia. Ho scoperchiato questo pentolone di 17 anni fa dove ho vissuto questa situazione di reclusione forzata. È stato difficile abbandonare dei legami con i concorrenti e da persona altruista quale sono ho pensato a loro. Poi ho riflettuto e mi sono detto che avevo esaurito le mie energie mentali lì dentro e che dovevo elaborare questa cosa fuori, vicino ai miei familiari.

Non ero entrato con questa missione però lì fai un viaggio dentro di te e sei recluso, ci sono situazioni simili che mi hanno ricordato tante volte il carcere“.

La morte del padre

Il ragazzo racconta di come venne a conoscenza della tragica morte del padre, avvenuta quando l’attore era adolescente: “Era una mattina come tante e sento mia mamma che lo chiamava per svegliarlo. Ma era entrato in coma per un aneurisma cerebrale: forse con le cure di adesso si sarebbe salvato. Era un cuore forte, faceva il muratore ed era una persona bella forte e coraggiosa.

Ci lasciò dopo un mese. Mi sono rimboccato le maniche e ho fatto l’ometto di casa. Ho smesso di giocare a calcio perché non era più come prima. Quando smetti a quell’età poi è facile perdersi. Io mi sono perso per poi ritrovarmi. Sentivo che a casa c’era tanto bisogno di me, anche economicamente se si poteva dare una mano era una cosa importante“.

Dalla droga al carcere

Dopo la morte del padre, Montovoli ha perso se stesso quando ha iniziato a sfogare le sue preoccupazioni nella droga, che gli è costato il carcere: “Ho avuto problemi di droga.

Ho fatto questa ca***ta che ho voluto raccontare. In questa storia se posso essere da esempio per tutte le persone che mi hanno visto, posso esserlo perché le ca***te possono farle tutti nella vita. In quella situazione non riuscivo ad uscire e quando tocchi il fondo puoi solo risalire, se hai voglia puoi semplicemente risalire. Mamma mi dice che non si era accorta di nulla, ma ho avuto come un muro in faccia quando mi ha vista per la prima volta dietro le sbarre.

Sono stato in carcere per 6 mesi in una comunità“.

L’esperienza nella Casa di Cinecittà

Uno dei protagonisti del Grande Fratello Vip, Andrea Montovoli ripercorre con la mente la sua avventura all’interno della Casa di Cinecittà: “Mia madre secondo me non se l’aspettava che la raccontassi al Grande Fratello. Non sapevo come l’avrebbe presa, poi lì dentro è come se fossi in una bolla. Il mio primo pensiero è stato abbracciare mia madre. Il Grande Fratello stata una bella esperienza, perché in fondo ho vinto. Ho scoperto me stesso e con questa esperienza ho scoperchiato un mostro che avevo dentro da 17 anni.

Forse me lo sarei tenuto per altri 20 anni. Quando ti privano della libertà penso sia la cosa più brutta che può succedere ad una persona“.