Il presidente francese Macron

Il Presidente francese Emanuel Macron si è appena rivolto alla nazione, parlando della situazione della pandemia di Covid-19 in Francia. Quello di Macron è stato un discorso al popolo ispirato a romantici richiami di motti patriottici come fratellanza, coesione e collaborazione. Pilastri sacri della Francia che “Permettono a tutti di seguire un cammino comune, a ritrovare la forza d’animo” che la Francia riesce a trovare durante ogni crisi, “Tutti insieme“.

Nel concreto, Macron ha dato il via alle prime manovre che la Nazione intende mettere in atto per contrastare la diffusione del virus.

Le elezioni municipali del 15 e del 22 marzo non sono però state cancellate.

Macron parla alla Francia

Il Presidente inizia il discorso appellandosi ai cittadini con l’allocuzione “Miei cari compatrioti” un tono grave ma allo stesso tempo quello non di un capo di Stato ma di una persona come tanti. Lo sguardo di Macron è severo e diretto, come le sue parole: “È la crisi sanitaria più grave degli ultimi anni“, esordisce “Ci siamo preparati ad agire, tutto il personale medico, il personale pubblico… si sono preparati e sono pronti ad agire con efficacia.

(…) Bisogna ringraziare tutti loro se ora siamo pronti a contenere l’epidemia, questi eroi, che ci permettono di vivere la nostra vita con serenità. (…) Siete riusciti a far fronte al coraggio e al sangue freddo“.

La salute al primo posto

“Questa è una grande nazione, uomini e donne capaci di mettere al primo posto le comunità” continua Macron, preparando il terreno a ciò che sta per dire, ovvero la messa in atto delle prime misure: “Per questo miei compatrioti voglio dirvi con tutta la gravità del caso che siamo solo all’inizio di questa epidemia.

La priorità della nazione sarà per la salute e io sarò intransigente su questo“.

Il Presidente ha voluto rassicurare tutti, spiegando di aver messo in piedi un comitato scientifico formato dai maggiori esperti, virologi e specialisti in rianimazione e medicina del Paese. “Malgrado gli sforzi però, il virus ha continuato a diffondersi“, per questo è giunto il momento di prendere i primi provvedimenti.

Macron chiude le scuole

Il Presidente Macron ha spiegato che la priorità è tutelare coloro che sono più deboli e gli ospedali, cercando di guadagnare tutto il tempo possibile: ” La priorità assoluta è proteggere i più deboli.

Per questo chiedo a chi ha più di 60 anni, chi soffre di malattie croniche o altro genere di patologie, di restare il più possibile a casa e limitare al massimo i contatti“. Queste persone, spiega Macron, possono uscire e sbrigare le loro commissione, ma devono restare il più possibile a casa.

La seconda è quella di limitare la diffusione del virus, dobbiamo continuare a guadagnar tempo, facendo ulteriori sacrifici. Da lunedì tutte le scuole di ordine e grado saranno chiuse, i più giovani sono da proteggere ma allo stesso tempo sono i maggiori diffusori del virus.

Ci sarà un sistema di sostegno alle famiglie che saranno impegnate in prima linea nella lotta al virus“.

Pronti a prendere qualsia decisione

Macron ha specificato che il governo è “Pronto a prendere qualsiasi decisione per fermare l’epidemia. (…) La prova esige un atto di coraggio economico, perciò prenderemo tutte le misure economiche necessarie per sostenere le aziende che saranno penalizzate dalle misure che prenderemo“, oltre la chiusura delle scuole e l’appello ad uscire il meno possibile, evitare assembramenti e agevolare il lavoro da casa, Macron non ha specificato le ulteriori misure.

Ha però chiesto al governo di preparare un piano di bilancio economico per poter permettere alla Francia di rimettersi in piedi quando la crisi sarà passata. Appellandosi all’Europa, Macron ha detto: “Non lasceremo partire una crisi economica, resteremo forti, l’insieme dei governi dovrà esssere unito nel lanciare un piano di rilancio e la Francia sarà in prima linea“.

Un ultimo appello ai francesi

Infine, il Presidente francese si è rivolto ai cittadini con un appello più volto a risvegliare le coscienze che a mettere in guardia dal Covid-19.

Per prima cosa, afferma Macron, occore “Evitare l’individualismo. Per questo io sono qui, per dirvi che conto su di voi, perché noi siamo una nazione unita e io conto su di voi per rispettare tutte quelle norme che saranno messe in atto dalle autorità”, tra queste le ormai note lavarsi le mani, limitare le visite e le uscite, evitare di raggrupparsi, usare i gel, evitare il contatto fisico…

Aiutatevi tra vicini, come ad esempio guardare i bambini di chi sarà in prima linea o non potrà rinunciare al lavoro… Ognuno possiede la capacità di proteggere se stesso e il prossimo“.

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