due mani che si stringono sopra l'immagine di una casa

Continuano a crescere le compravendite immobiliari sul territorio italiano: secondo quanto riportato dall’Istat, nel terzo trimestre del 2019 sono state redatte 183.479 convenzioni notarili di compravendite, il 94,5% delle quali riguarda immobili a uso abitativo. Ad ottenere un maggiore numero di compravendite sono state per lo più le regioni del Nord, mentre prendendo in considerazione le città della Penisola, è Roma ad aggiudicarsi il primato nazionale, con un mercato immobiliare che ha infatti segnato nel 2019 una crescita del 4,7% rispetto all’anno precedente. Trattandosi di una situazione piuttosto delicata, non solo chi acquista ma anche chi ha intenzione di vendere un immobile dovrebbe fare particolare attenzione ad alcuni importanti dettagli.

Definire il prezzo dell’immobile

Stabilire il prezzo giusto dell’immobile è fondamentale per riuscire a venderlo in tempi accettabili e per non rimetterci. Come definire il costo giusto dell’abitazione? Per farlo sarà necessaria prima di tutto una perizia dell’immobile redatta da un esperto; internet in un caso come questo si rivela un ottimo alleato: puoi infatti valutare la tua casa sul sito Dove.it, ad esempio, inserendo tutte le informazioni richieste (tipologia di immobile, superficie, ecc.) e tagliando così i tempi e le spese relative a questo importante passaggio.

Un’ulteriore verifica necessaria per allineare il prezzo a quelli di mercato consiste nel consultare degli annunci di abitazioni simili alla propria, considerando infine anche la piccola percentuale di variabilità dovuta alle trattative: solitamente, infatti, queste si chiudono con un 10% in meno rispetto al prezzo stabilito in partenza.

Ordine e pulizia

Oltre a una semplice questione di buonsenso, mettere in vendita una casa ordinata e pulita farà apparire gli ambienti più spaziosi, aumentando l’interesse dei potenziali acquirenti.

Meglio quindi lasciare un arredo essenziale, con il minimo indispensabile, ed evitare di ingombrare pavimenti e pareti con oggetti superflui. Per quanto riguarda le pulizie, non dovrebbero essere mai tralasciate: una casa che appare sporca o con un cattivo odore scoraggia i visitatori, riducendo drasticamente le possibilità di vendita. Tutto ciò non vale solo per gli ambienti interni della casa, ma anche per quelli esterni: se ad esempio l’immobile è corredato di giardino, è bene che questo sia presentabile e ben curato.

Luce naturale

La luce naturale è un altro elemento che viene spesso tralasciato da chi vende un immobile: accendere tutte le luci presenti in casa non è sufficiente ed è altamente consigliabile far entrare la luce esterna il più possibile, in quanto rende l’abitazione molto più accogliente.

Inoltre, i potenziali acquirenti saranno decisamente più predisposti all’acquisto di una casa ben illuminata, perché una buona esposizione permette di risparmiare sui consumi energetici, che sono spesso le voci di spesa più consistenti nel corso dell’anno.

Ristrutturazione: sì o no?

Sul mercato immobiliare si possono trovare tantissime offerte e se vuoi ottenere dei buoni risultati, a volte la ristrutturazione diventa essenziale per riuscire a conquistare l’acquirente.

Se ad esempio il pavimento della casa risulta consumato ed esteticamente poco appetibile puoi pensare di cambiarlo, oppure se i sanitari del bagno sono particolarmente usurati è possibile sostituirli. Per apportare delle piccole modifiche prima di mettere in vendita la casa non sono necessarie grandi somme, basterà ristrutturare il minimo indispensabile per dare più valore alla casa e, soprattutto, per far apparire l’immobile come la casa dei sogni.