roberto mancini

La notizia ormai era nell’aria da giorni se non da settimane: questa estate niente europei di calcio. Per veder giocare la nazionale bisognerà attendere giugno 2021. I campionati invece si concluderanno entro l’estate. La decisione della Uefa è stata anticipata dalla Federazione Norvegese.

Il piano per il calcio europeo

Il destino delle partite di calcio era segnato da tempo. Dopo un primo tentativo che vedeva gli stadi a porte chiuse per affrontare lo stesso i match, alla fine anche il calcio si è dovuto piegare e agli Europei spetta lo stesso destino.

In queste ore la Uefa sta lavorando con il mondo del calcio, in videoconferenza naturalmente per rispettare le misure di sicurezza essenziali in questo momento. Uno dei prossimi passi sarà di creare due gruppi: uno per rivedere i calendari, nazionali e delle coppe, l’altro invece rivedrà tutte le questioni finanziarie. La situazione finanziaria è più in bilico che mai. Il rinvio del torneo vorrebbe dire perdere tra i 250 e i 300 milioni di euro.

Spostare il campionato e le coppe avrà anche altre difficili ripercussioni: alcuni calciatori hanno contratti in scadenza a giugno, non compatibili quindi con il proseguo del campionato in estate (se sarà possibile).