Bimbo malato padre ruba soldi cure Shutterstock

Oltre a debellare il Coronavirus, in Italia c’è chi lotta quotidianamente con un altro male, il tumore. Per continuare a prendersi cura dei propri pazienti, la Fondazione ANT Italia Onlus di Bologna ha deciso di offrire un servizio di assistenza sanitaria oncologica gratuita e a domicilio a migliaia di malati affetti da sintomatologie tumorali.

Come funziona l’assistenza oncologica domiciliare

23 équipe mediche disposte in 11 regioni curano ogni giorno oltre 3.000 pazienti presso le loro abitazioni. Un’iniziativa che permette ai malati oncologici di non perdere la priorità medica dinnanzi all’emergenza Coronavirus: “Le richieste di assistenza domiciliare stanno aumentando; non riusciamo a trovare i dispositivi di protezione individuale per i nostri operatori – spiega il Presidente della Fondazione, Raffaella Pannuti, in un’intervista al Corriere – Abbiamo ordinato mascherine e camici, ma non arrivano“.

Nonostante la scarsa reperibilità del materiale di protezione, l’assistenza medica a domicilio non intende arrestarsi: “Ci ingegniamo e in qualche modo riusciamo a trovare mascherine di protezione e tutto quello che serve a garantire la sicurezza di operatori e assisiti“. Il ruolo dell’ANT è rendersi utili alla società e alla sanità: “Non solo salvaguardiamo (i pazienti) da eventuali contagi che nelle loro condizioni potrebbero essere fatali, ma solleviamo da ricoveri impropri anche gli ospedali, già così gravemente provati dall’emergenza“.

Una donazione per aiutare la Sanità e i pazienti

L’assistenza sanitaria a domicilio, dunque, consente ai servizi sanitari pubblici di fronteggiare le emergenze di queste ultime settimane, lasciando così ampio spazio alle cure dei pazienti che esulano dal Covid-19. Questa tipologia di servizio può dimostrarsi utile non solo in momenti di emergenza sanitaria come questo, ma potrebbe essere adottata di default per alleggerire il carico delle strutture ospedaliere, come specifica il Presidente Pannuti al Corriere: “Cure palliative e di supporto a domicilio dovranno essere sviluppate più di altre soluzioni“.

La Onlus, fondata dall’oncologo Franco Pannuti, offre ai malati di tumore assistenza medica gratuita a domicilio dal 1978. Per continuare a svolgere la propria attività, alla luce del freno economico attuale, la Fondazione ha bisogno di un contributo da parte degli italiani in questo momento di difficoltà: “Chiediamo a tutti i cittadini di sostenerci con una donazione in una delle tante modalità possibili: ogni cifra è preziosa in questo momento per permetterci di andare avanti“.

Questo l’appello della Fondazione per aiutare medici, infermieri e pazienti, eroi altrettanto meritevoli di un applauso corale da parte degli italiani.