Luigi Di Maio in collegamento a Domenica In

Il ministro Luigi Di Maio, in un collegamento con Domenica In, fa il punto sul sostegno di tutto il mondo all’emergenza coronavirus in Italia. Sono in arrivo, come ha dichiarato il ministro, mascherine, ventilatori polmonari e squadre di medici e i sussidi da parte degli altri Paesi sono sempre più consistenti.

L’intervento di Luigi Di Maio

A Domenica In Mara Venier si collega con il ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio. Il ministro dichiara: “Mi trovo alla base dell’aeronautica militare dove stanno per arrivare 9 aerei russi che scaricheranno ventilatori polmonari, mascherine e 9 squadre di medici.

Da ieri finalmente stanno arrivano aiuti da tutto il mondo. L’Italia oggi ha bisogno di 100 milioni di mascherine al mese. Come Ministero degli Esteri abbiamo messo al lavoro gli ambasciatori e i consoli in tutto il mondo e gli abbiamo chiesto di reperire il materiale. Io credo che queste cifre siano la dimostrazione che l’Italia non è sola e che coltivare certe amicizie nel passato come Paese sta pagando. Questo permette all’Italia di ottenere questi aiuti, senza i quali non potremmo affrontare questa emergenza sanitaria.

Io come ministro sono al servizio di medici, infermieri e operatori socio-sanitari e voglio ringraziare tutto il corpo diplomatico che in questi giorni ha trovato questo materiale“.

Di Maio in collegamento a Domenica In

Luigi Di Maio in collegamento a Domenica In con Mara Venier

In arrivo nuove mascherine

Sull’arrivo in Italia dell’ingente quantità di mascherine il ministro dichiara: “La distribuzione delle mascherine parte dai nostri angeli in camice bianco che anche adesso sono in prima linea. Abbiamo perso medici e infermieri che sono morti in questi giorni. Questa settimana arriveranno a tutti i medici i materiali che servono, ma anche alle forze dell’ordine e alle poche imprese rimaste aperte.

In questi giorni noi avevamo due priorità: i ventilatori polmonari e le mascherine. Tutti i cittadini che devono stare a casa non è che poi possono andare in giro comprando la mascherina in farmacia. Aiutiamoci tutti in modo tale da evitare il contagio. L’Italia non è sola e ha anche grandi servitori dello Stato“.

Chiudiamo tutto tranne l’essenziale

Sul nuovo decreto emanato dal governo, Di Maio dichiara: “In questo momento chiudiamo tutto tranne l’essenziale: alimentari, farmacie, parafarmacie.

Ma ringrazio anche i camionisti che ogni notte stanno rifornendo i nostri alimentari e le nostre farmacie. Ma ringrazio anche tutte quelle aziende che si stanno convertendo per produrre mascherine. Quello che non è essenziale lo chiudiamo. Il discorso del Presidente del Consiglio di ieri sera è stato necessario. Dobbiamo essere uniti a livello politico, di comunità e di società per difendere la vita“. In questo difficile periodo il ministro rivela: “Chiamo più del solito i miei genitori per sapere come stanno. E poi il lavoro che stiamo facendo al ministero è quello di riuscire a reperire tutto quello che serve nel minor tempo possibile.

Non ci sono certezze assolute ma vi posso assicurare che tutti stanno cercando di fare il possibile nel minor tempo possibile. Dobbiamo avere fiducia perché in Cina, a Wuhan, ne sono usciti. Dobbiamo avere meno contatti possibili tra di noi“.