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In piena emergenza coronavirus, lavarsi spesso le mani viene indicato da tutte le istituzioni come uno dei più importanti accorgimenti per bloccare la catena dei contagi. Nel tentativo di sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica su questo tema, l’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato la Safe Hands Challenge, la sfida che consiste nel pubblicare un proprio video con le operazioni necessarie per lavarsi le mani in modo corretto, nominando poi altre tre persone affinché facciano lo stesso. In pochi giorni, l’hashtag #SafeHands è così diventato virale sul web e ha raccolto l’adesione di molti personaggi famosi.

Istruzioni semplici ma efficaci

Il primo a dare l’esempio è stato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che ha pubblicato il suo personale video di istruzioni. Il filmato serve a ribadire essenzialmente un concetto: per risultare efficacie, il lavaggio non può essere veloce e superficiale, ma deve durare almeno una ventina di secondi. Il direttore dell’Oms, infatti, indica una serie di piccole ma importanti procedure, come lavare accuratamente i polsi e frizionare le mani palmo contro palmo intrecciando le dita. Si tratta di procedure all’apparenza banali, ma che possono fare la differenza nella vita di tutti i giorni, impedendo al virus di entrare in contatto con bocca e naso.

La campagna diventata virale sul web

Non a caso, la sfida dell’Oms è stata rilanciata anche dal Ministero della Salute, che sul proprio portale ha invitato gli utenti ad aderire all’iniziativa. Si può certamente dire che il termine “virale” ben rappresenti la diffusone sui social network di questo comportamento virtuoso: lo stesso Tedros Adhanom Ghebreyesus ha “sfidato” ogni giorno importanti personalità del mondo istituzionale, dello sport o dello spettacolo, invitandole a condividere i loro video.

L’hashtag è già stato rilanciato, tra gli altri, da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, dall’ex portiere della Roma Alisson e dal pilota di Formula 1 Romain Grosjean, ma tanti altri personaggi hanno dato vita ad iniziative simili. È il caso di Gloria Gaynor, che si lava le mani sulle note di I will survive, o di Arnold Schwarzenegger, che ha pubblicato su Twitter un video in cui cerca di spiegare la procedura, non senza difficoltà, alla sua cagnolina Cherry.

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