volante dei carabinieri

Avvicinata da un giovane con la scusa di un aiuto a portare la spesa in casa, poi l’arrivo di altri 2 uomini e la rapina: vittima un’anziana, aggredita e legata nella sua abitazione di Ostia in pieno giorno.

Aggredita in pieno giorno: “Zitta, sono un assassino

Zitta, sono un assassino“: è questa la frase che uno dei 3 uomini in azione a Ostia, durante l’aggressione in pieno giorno ai danni di un’anziana, avrebbe pronunciato per intimarle il silenzio prima di legarla, imbavagliarla e cercare di rubare soldi e gioielli.

A rivelarlo è il figlio della donna, intervistato da Ostia Tv, che in un racconto denso di paura e shock per quanto accaduto nell’abitazione della madre ha descritto i contorni di un episodio da “Arancia meccanica” il cui epilogo è stato però deciso dal pronto intervento di un vicino e, subito dopo, dei carabinieri.

Anziana legata e rapinata: fermati 3 uomini

I fatti, secondo quanto riporta l’emittente locale Ostia Tv, si sarebbero consumati intorno alle 13.30, quando la donna stava facendo rientro alla sua abitazione dopo aver fatto la spesa.

Una volta aperto il portone del condominio, l’anziana sarebbe stata avvicinata da un giovane con la scusa di prestarle aiuto per portare le buste.

Al rifiuto della vittima, il ragazzo non avrebbe desistito e, dietro di lui, sarebbero apparsi altri due uomini con cui avrebbe poi costretto la donna ad aprire la porta del suo appartamento.

Secondo quanto ricostruito finora, l’anziana sarebbe stata gettata a terra, legata e imbavagliata. I 3 avrebbero così cercato di scovare contanti e oggetti preziosi, ma i rumori di quei concitati momenti avrebbero insospettito un vicino che avrebbe poi allertato le forze dell’ordine.

Il tentativo di fuga e l’arresto

I carabinieri di Ostia sarebbero intervenuti nel giro di pochi minuti dalla segnalazione, riuscendo a cogliere in flagrante la banda. Secondo quanto riportato da Ostia Tv, uno dei 3 malviventi si sarebbe dato a una rocambolesca fuga lanciandosi dal balcone e ferendosi a una gamba.

I militari l’avrebbero quindi arrestato, procedendo al fermo dei 2 complici rimasti ancora all’interno dell’abitazione. Per l’anziana tanta paura ma nessuna lesione.