Videochiamate-smartworking

Le videochiamate stanno avendo una forte diffusione in questo momento delicato dovuto all’emergenza Coronavirus. Specialmente in ambito lavorativo, sono diventate uno dei principali canali poiché permettono di  mantenere i rapporti di lavoro, portare avanti progetti e molto altro ancora. Quindi, migliorarne la qualità e le performance rappresenta un fattore chiave.

Videochiamate: i consigli base

Preparare bene una videochiamata è fondamentale, conseguentemente richiede di focalizzarsi su determinati aspetti che, se ignorati, potrebbero ripercuotersi negativamente. Come scrive Victoria Turk su Wired, la buona preparazione prevede che: sia il microfono sia la videocamera funzionino bene, che le chiamate siano programmate con un congruo anticipo; che ci sia cura dello sfondo e dell’abbigliamento visto che anche l’ambientazione e la presentazione giocano un ruolo importante.

Punti chiave fondamentali

Il New York Times ha riassunto i punti chiavi da rispettare. Non una road map ma consigli di esperti ed esperienze che contirbuiscono alla buona riuscita. Molto importante sono luce ed audio. Anche in questo caso l’ambiente gioca un ruolo importante, scegliere l’ambiente migliore della casa dove non ci siano e non si creino ombre che possono rovinare o distrarre i partecipanti; una buona insonorizzazione e delle ottime cuffie e microfoni sono fondamentali per permettere un audio pulito e fluido.

A questi si aggiunge lo sfondo, che contribuisce non solo a rendere l’immagine dei partecipanti più chiara ma riesce anche a creare un ottimo ambiente. La chiave che lega tutte le componenti è l’essenzialità, evitare spazi troppo aperti o troppo piccoli e luoghi frequentati da altre persone. I colori raccomandati, come conferma Lauren Rottet designer di interni, sono grigio chiaro, azzurro, bianco, blu scuro o beige; da evitare il giallo, l’arancione o il rosso.

Il dodecalogo per una buona videochiamata

A scrivere sul sito Medium dodici consigli per migliorare le videochiamare è stato un giovane imprenditore Mohammad Rajabifard. Tutti i consigli sono illustrati anche da immagini esplicative per facilitarne l’applicazione. Oltre a luce e sfondo, si suggerisce una buona postura, una telecamera che riesca ad inquadrare mezzo busto, si aggiunge anche di non posizionarsi troppo vicini alla telecamera.

A ciò si deve unire una pulizia della telecamera e un inquadramento frontale dello sfondo. Infine, si raccomanda la chiusura del microfono una volta finito di parlare, soprattutto in conferenze a cui partecipano molte persone.