volante dei carabinieri

Oltre alla pandemia da Coronavirus, un altro male continua a mietere vittime: il femminicidio. In provincia di Varese, un uomo di 63 anni avrebbe ucciso la moglie 62enne prima di togliersi la vita. I corpi sono stati ritrovati poi dal figlio. I Carabinieri di Carnago (Varese) indagano sulla tragedia. Al momento l’ipotesi più quotata è quella dell’omicidio-suicidio. Le vittime sono una coppia di sessantenni, ritrovati senza vita intorno a mezzogiorno all’interno della propria abitazione. Ma non si tratta dell’unico caso: sia in Italia che all’estero, le violenze domestiche continuano. Nella fase delicata, di emergenza, in cui ci troviamo, il Coronavirus non è l’unico ad uccidere.

Non è l’unico caso di violenza domestica

Secondo quanto emerso fino a questo momento, il 62enne presunto autore dell’omicidio-suicidio soffriva da tempo di depressione. Le indagini, coordinate dal Pm Luca Petrucci, per ora sembrano escludere il Coronavirus dalle cause della tragedia. I corpi dei defunti presentavano infatti diverse ferite da arma da taglio. All’arrivo delle forze dell’ordine, chiamate dal figlio della coppia, i corpi erano immobili in un lago di sangue. Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato.

Il 23 marzo un uomo ha aggredito la moglie con un coltello, all’interno della loro casa a Milano. Dopo una violenta lite, il marito ha colpito la donna alla gola con un’arma da taglio, di fronte ai figli che cercavano inutilmente di bloccarlo. Al momento si trova in carcere per tentato omicidio.

Il Coronavirus non è la sola causa di morte

Un altro femminicidio si è consumato invece in Sicilia. A Furci Siculo, provincia di Messina, Antonio De Pace ha strangolato a morte la propria compagna, Lorena Quaranta, accusandola di averle trasmesso il Coronavirus.

Erano entrambi studenti di Medicina. Una violenta discussione, degenerata poi un gesto di cieca violenza, ed infine nella morte della giovane. L’assassino ha poi chiamato i Carabinieri confessando l’omicidio, non prima di aver tentato di togliersi la vita tagliandosi le vene. Sfortunatamente, questo tipo di tragedie non si sta verificando solo nel nostro Paese. Nel Regno Unito, un 69enne ha tolto la vita alla moglie 67enne. Negli stessi giorni, un’infermiera 31enne è stata invece accoltellata a morte dal marito, ex soldato, che ha poi cercato di fuggire con i loro 3 figli prima che la polizia lo arrestasse.