Corridoio del pronto soccorso

Dall’ospedale Amedeo di Savoia di Torino arriva una storia davvero emozionante. Il signor Umberto e la signora Maria, entrambi ricoverati dopo aver contratto il Coronavirus, hanno ricevuto una bellissima sorpresa per il loro anniversario di matrimonio. Autori di questo gesto gli stessi infermieri che si stanno prendendo cura di loro, che gli hanno fatto recapitare una torta per festeggiare, anche se in modo totalmente inedito, i loro 56 anni d’amore.

La sorpresa degli infermieri

Un anniversario completamente inedito quello festeggiato da una coppia di signori di Torino. Entrambi hanno contratto il Coronavirus e sono tuttora ricoverati all’ospedale Amedeo di Savoia nel reparto Covid a bassa intensità.

Ma una sorpresa per il loro 56esimo anniversario di matrimonio è arrivata direttamente dagli infermieri che si stanno prendendo cura di loro. In occasione della ricorrenza, infatti, al signor Umberto e alla signora Maria è stata organizzata una piccola “festicciola” nella quale non è mancata una torta con la scritta “56 anni insieme. Una sorpresa perfettamente riuscita. I due coniugi, che avevano ormai rinunciato all’idea di poter festeggiare il loro anniversario, come fanno ogni anno, sono rimasti senza parole per il bellissimo gesto degli operatori sanitari.

Tanto che il signor Umberto ha voluto ringraziarli per il bellissimo pensiero dedicando loro una lettera.

La lettera di ringraziamento: “C’è ancora tanta umanità

Nella lettera di ringraziamento Umberto ha reso omaggio alla sorpresa degli infermieri e alla loro umanità: “Una cosa così non me la sarei mai aspettata. Si vede che c’è ancora tanta umanità e che non tutti gli infermieri se ne fregano, ma tanti sono bravi, con un cuore d’oro. Forse, ma non forse, questo è stato il più bell’anniversario di matrimonio dei 56 anni passati insieme.

Grazie a tutti quanti per avermi fatto questo regalo, il più bello della mia vita, anche in un momento brutto come questo“. Un anniversario certamente diverso dal solito quello festeggiato dalla coppia di Torino, ricoverata all’Amedeo di Savoia ma in condizioni non gravi. Umberto e Maria, di certo, non si dimenticheranno mai di questi “angeli”: non solo per la bellissima sorpresa ma anche perché si stanno prendendo cura di loro. Infermieri, medici, paramedici e operatori sanitari non si definiscono eroi, ma qualcosa di eroico lo stanno davvero compiendo.