anna marchesini

Filosofa e poetessa, Virginia Valente, figlia dell’indimenticabile Anna Marchesini, è sempre stata molto riservata e attenta alla sua privacy. Nata nel 1993, dal matrimonio con l’attrice con Paki Valente (Parigi 1991), ha coltivato negli anni un rapporto meraviglioso con sua madre. Il loro legame ancora oggi indissolubile, anche dopo la scomparsa della Marchesini, avvenuta nel 2016.

Non si può dire lo stesso del padre Paki Valente, il quale qualche tempo fa, ospite di Barbara D’Urso, lanciò un appello alla figlia. La lettera dell’attore tarantino non è piaciuta a Virginia, che ha replicato alle parole del padre molto duramente.

Chi è Virginia, la figlia di Anna Marchesini

Non ci sono account riconducibili a Virginia Valente, sempre attenta a tenere lontano dai riflettori la sua immagine. Di lei sappiamo che si è laureata in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma. Sempre spronata da mamma Marchesini, Virginia ha passato la sua giovane vita a rincorrere con successo i suoi sogni, come l’attrice le ha sempre insegnato. E oggi è una giovane poetessa e filosofa. “Mi consigliava il silenzio, il raccoglimento creativo. Poi quando avevo 4 anni e le dicevo una frase poetica in macchina, lei frenava, s’accostava e prendeva nota su un carnet” ricorda Virginia in un’intervista a Repubblica.

Le parole della Valente, nei confronti di Anna Marchesini, scomparsa ad appena 62 anni, sono di immensa gratitudine. “Mi ha educato alla moralità, alla lettura era bello, vederla coi suoi studenti. In genere aveva una voce flautata, lasciava che gli altri si sfogassero e poi, calma, manifestando un pensiero, faceva capire tutto con uno sguardo“.

Il difficile rapporto con Paki Valente

Diversamente stanno le cose con papà Paki Valente, con il quale Virginia non ha contatti. Il divorzio difficile tra Pasquale e Anna avvenne nel 1995.

Una separazione tutt’altro che serena, anticipata da discussioni di coppia sempre più accese fino a finire sotto i riflettori. Da quel momento cominciò il progressivo allontanamento di Paki da Virginia, distanza che negli anni non ha fatto altro che accrescere.

Qualche tempo fa, poi, la mossa di Paki Valente, che in diretta da Barbara D’Urso lesse una lettera destinata alla figlia nella speranza di ricucire il loro rapporto. “Chissà se leggerai mai questa lettera oppure sparirà nel nulla come è successo con le altre” diceva Valente. “Ma sono tuo padre e non smetterò mai di tentare di ricongiungerci.

Ricordi quando da piccola ti chiamavo ‘cucciola di papà’? A te piaceva tanto. Mi chiedevi di ripeterlo all’infinito e io lo ripetevo, facevo il clown solo per vederti sorridere perchè ancora non parlavi ed era l’unico modo per comunicare con te“. Poi aggiunse: “Credimi anche quando ti dico che se tua madre fosse qui mi chiederebbe di fare quello che sto facendo. Lei non aveva previsto lo scempio che sta accadendo, causato proprio da chi dovrebbe preoccuparsi per te“.

La risposta di Virginia Valente

Virginia Valente ha voluto rispondere al padre, mettendo in chiaro che il suo atteggiamento distaccato nei confronti di Paki Valente non è stato influenzato da nessuno.

Sono pienamente padrona delle mie decisioni” affermò con sicurezza la Valente. “Scelgo io le persone da frequentare e coltivo con amore uno splendido ricordo della figura e degli insegnamenti di mia madre, l’unica, e sottolineo l’unica, che mi abbia cresciuta ed educata permettendomi di laurearmi con pieni voti e di continuare a studiare per il master che mi consentirà, spero, di realizzare la mia passione, quella della scrittura“.