berlusconi e bersani

È pieno di belle parole Silvio Berlusconi nei confronti del rivale di sempre Pier Luigi Bersani. Nel corso di un’ospitata telefonica al programma di Giovanni Floris, Dimartedì su La7, il Cavaliere ha ricordato dell’affetto e del supporto di Bersani mentre si trovava in ospedale.

L’ex Segretario del Pd dal canto suo ringrazia Berlusconi per le belle parole pronunciate su La 7 e commenta: “La politica non è tutto, c’è anche l’umanità“.

Berlusconi saluta in diretta Bersani

A Dimartedì il leader di Forza Italia ha detto la sua sul tanto discusso Mes, che secondo la sua opinione costituisce una grande opportunità.

Durante la chiacchierata Floris ha fatto all’ex Premier una domanda chiedendo se ritiene che la patrimoniale sia una soluzione valutabile per l’attuale situazione italiana. “Siamo in guerra -risponde Berlusconi- e nessun Paese mai in guerra ha coperto le spese mediche con nuove tasse“. Poco prima di congedare il suo ospite Floris annuncia l’arrivo di Pier Luigi Bersani.

A quel punto Silvio Berlusconi rivolge al conduttore una preghiera ben precisa. “Per favore mi saluti Bersani. Mi ricordo sempre quando dopo l’attentato a piazza Duomo venne a trovarmi in ospedale e mi tenne la mano tra le sue per mezz’ora.

È davvero una persona perbene e generosa“.

Bersani conferma tutto

Il Presidente di Articolo Uno conferma tutto e sembra lusingato dal ricordo che il “rivale politico” serba di lui. Ci sono momenti, ci fa capire Bersani, nei quali la politica deve essere messa da parte e si deve dare ascolto al proprio lato umano.

Non l’ho potuto ringraziare in diretta” ha spiegato Bersani. “Il mio intervento era registrato, ma sono rimasto colpito dalla sua cortesia nel ricordare l’episodio del 2009, quando Berlusconi era ricoverato al San Raffaele dopo l’aggressione con la statuetta in piazza Duomo a Milan.

Io da poco diventato segretario del Pd decisi di andarlo a trovare. Un po’ a sorpresa. E sì, ci tenemmo per mano“.