Coronavirus, insorgono i medici in Piemonte: “Pochi tamponi, il Veneto ne ha fatti il triplo”

Coronavirus, insorgono i medici in Piemonte: “Pochi tamponi, il Veneto ne ha fatti il triplo”

laboratorio tamponi covid

La crescita dei contagi in Piemonte non sarebbe stata una casualità. Gabriele Gallone, medico addetto alla sorveglianza sanitaria dell’ospedale San Luigi Orbassano è convinto che la Regione Piemonte abbia voluto risparmiare sui tamponi. Il Veneto ne ha fatti il triplo e in questo modo è riuscito a isolare meglio i contagiati.

Coronavirus, Gallone: la Regione Piemonte ha sbagliato politica

Gallone è specializzato in ematologia ed è un docente di statistica all’Università di Torino. Inoltre è segretario organizzativo dell’Anaoo-Assomed, l’associazione dei medici dirigenti. A Il Corriere della Sera, il medico ha espresso il suo rammarico per la situazione del Piemonte, che non è stata gestita bene: “È stato uno tsunami.
Qui, negli ospedali, lo tsunami c’è stato davvero, con medici e infermieri contagiati, e finiti in rianimazione”.
 
La comunicazione non ha funzionato. I medici inviavano le mail al Sisp (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica) ma si perdevano nell’etere. Il risultato è stato disastroso: “Un nostro radiologo ha aspettato il tampone per 17 giorni”. Una situazione paradossale e vergognosa che ha condizionato l’umore dei medici, costretti a lavorare senza una rassicurazione sulla propria salute.

L’accusa:”Il Veneto ha fatto il triplo dei tamponi del Piemonte”

A distanza di quaranta giorni dall’esplosione dell’emergenza coronavirus, non tutti i dipendenti del San Luigi sono stati sottoposti a tampone.
Per adesso, sono stati effettuati soltanto a 700 dipendenti su 1112. Questo è accaduto perché, secondo Gallone, l’unità di crisi ha gestito la storia dei tamponi in modo poco coerente. I tamponi immediati sarebbero stata la strada vincente: “Avrebbero aiutato a contenere il contagio, ma ormai i buoi sono scappati. Come dimostrano i tamponi che avevamo iniziato a fare, a tutti”.
 
Secondo Galloni, la Regione Piemonte sui tamponi è andata al risparmio: “Guardi, dalla prima volta che l’assessore alla Sanità Icardi è andato a Roma, abbiamo avuto l’impressione che la Regione abbia tirato sui tamponi, per risparmiare.
C’era un altro motivo per non farli?”. Gallone ha la consapevolezza che la situazione è ormai compromessa: “Il Veneto ne ha fatti il triplo del Piemonte. Idem Germania e Corea del Sud, che sono i primi Paesi a ripartire. Abbiamo sbagliato politica.