Uomo armato di pistola

È di questi minuti la notizia di una violenta sparatoria in Canada. Teatro del dramma la zona montana intorno alla cittadina di Portapique, Nuova Scotia, dove un uomo ha aperto il fuoco uccidendo diverse persone.

Al momento sono in corso le ricostruzioni della vicenda che pare confusa nelle sue dinamiche. Ad una prima analisi l’emergenza è iniziata nella notte, concludendosi poco fa, per un totale di quasi 12 ore.

Morte 10 persone in una sparatoria

Secondo una primissima ricostruzione si contano almeno 10 morti, ma il bilancio potrebbe essere destinato a salire.

Tra le vittime c’è anche un agente, tra i primi ad intervenire mentre è ferito il collega.

Diversi testimoni hanno riferito di un uomo che, con indosso una divisa delle forze armate e alla guida di un’auto contraffatta della polizia, ha aperto il fuoco in più punti della zona. Poco dopo, alcuni incendi si sono sviluppati nei pressi di diverse abitazioni, pare proprio appiccati dall’uomo.

Assalitore in fuga

Sempre stando a quanto riferito fino ad ora dalle forze dell’ordine locali, che mantengono il massimo riserbo. L’uomo, identificato come il 51enne Gabriel Wortman, rendendosi conto di essere stato identificato, ha abbandonato la vettura contraffatta fuggendo a bordo di un’auto grigia.

La sua fuga è durata solo per 30km, arrivato a Portapique è stato fermato e pare abbia perso la vita nello scontro, ma la notizia è da confermare in quanto non è stato rilasciato un dato ufficiale delle vittime accertate.

Morta un’agente

Tra le vittime c’è Heidi Stevenson, di 23 anni, membro della RCMP, la polizia montana della Nuova Scotia. L’agente Stevenson è stata la prima a rispondere alla chiamata e ad affrontare l’assalitore.

La Stevenson lascia un marito e due figli; ferito il collega. Secondo il Premier Stephen McNeil, questo “È uno dei gesti più insensati e violenti nella storia della Provincia“.