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Ferzan Ozpetek, la nobile idea del regista: “Istituiamo la festa dei camici bianchi”

Il regista Ferzan Ozpetek, in collegamento con Domenica In, ha presentano una nobile idea per omaggiare il sistema sanitario in prima linea contro il Coronavirus: una festa annuale dei camici bianchi
ferzan ozpetek in collegamento a Domenica In

A Domenica In, in video-collegamento, Ferzan Ozpetek ha lanciato una proposta per omaggiare i medici e gli infermieri in prima linea nella lotta al Coronavirus. Per ricordare loro e il loro impegno negli anni a venire, il regista ha in mente di istituire una nuova festa: quella dedicata ai camici bianchi.

La nobile idea di Ferzan Ozpetek

Anche Ferzan Ozpetek è intervenuto nella puntata odierna di Domenica In, ospite di Mara Venier in video-collegamento. Il regista ha voluto fare il punto sulla grave situazione sanitaria che stiamo attraversando, legata alla diffusione del Coronavirus.

I segnali degli ultimi giorni sono incoraggianti ed è merito, oltre del buon senso dei cittadini, anche e soprattutto dell’impegno del sistema sanitario nazionale. Da settimane sono numerosi i medici e gli infermieri in prima linea nella lotta al Covid-19 e, proprio per questo motivo, andrebbero elogiati anche negli anni a venire. Per questo Ozpetek ha in mente un’idea speciale: quella di dedicare una festa ai nostri camici bianchi, da celebrarsi annualmente come se fosse la festa della donna o della mamma.

Parleremo di queste giornate

Il regista ha spiegato la nobile iniziativa che ha in mente: “Mi è venuta questa idea. Tra 10 anni i bambini che non hanno vissuto questo periodo, cosa chiederanno? Dobbiamo avere la coscienza di pensare a quello che abbiamo fatto per gli altri. Mi è venuto in mente di fare come la festa della mamma o della donna, di fare la festa dei camici bianchi, da medici a infermieri, tutte quelle persone che rischiano tutti i giorni. Tra 10/15 giorni, quando festeggeremo la festa dei camici bianchi, parleremo di queste giornate“. Una festa che avrebbe già una data fissa: “Il 20 febbraio una dottoressa con una sua decisione, prendendosi la responsabilità, ha fatto il primo tampone: quella è stata la scoperta del Coronavirus nel nostro Paese.

Quello è stato l’inizio di tutto. Quindi ogni 20 febbraio mi piacerebbe fare la festa dei camici bianchi. La SIAE e Mogol hanno fatto una domanda al Presidente della Repubblica e al Senato per far diventare una legge che sia all’altezza dei camici bianchi“.

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