agenti della polizia

La Fase 2 è sempre più vicina. L’emergenza coronavirus ha ormai passato il suo picco e dopo settimane di lockdown, gli occhi del Paese sono tutti puntati sulle decisioni del Governo. Da quello che trapela al momento, dal 4 maggio torneranno al lavoro 2,7 milioni di lavoratori e una maggiore facilità per tutti di uscire da casa e muoversi, anche fuori dal proprio Comune. Attenzione però, non è da considerarsi un “fuori tutti”, chiarisce il Governo.

Le date chiave

Al momento le date da tenere sotto controllo sono 3:

  • 27 aprile potranno ripartire alcune attività. Il Governo sbloccherà probabilmente altri codici Ateco, come previsto, per far ripartire alcuni settori chiave del Paese.
  • 11 maggio: questa data è molto più incerta, ma è segnalata come possibile data di riapertura dei negozi.
  • Il 18 maggio potrebbero riaprire bar e ristoranti. Anche questa data è al momento solo ipotetica. Questo genere di attività però potrebbe ripartire già da prima, non solo con le consegne a domicilio, come già si fa, ma anche con prodotti da asporto.

Movimenti tra i Comuni e jogging

Presto dovrebbe esserci il prima via libera anche per gli amanti delle corse e della bicicletta. Si andrà a correre però da soli, rispettando le misure di sicurezza.

Resta chiaro il no agli sport di squadra e di contatto e naturalmente anche il blocco agli sport al chiuso, come la palestra.

Muoversi però sta diventando sempre più un’esigenza: dovrebbe quindi prendere il via anche la possibilità di andare a trovare i parenti, muniti di mascherina, e di raggiungere le proprie seconde case.

Resteranno comunque dei limiti alla possibilità di spostarsi tra le Regioni e anche alcune “aree rosse”. Insomma, si prepara la ripartenza, ma non sarà uguale per tutti.

Ancora lontana invece la riapertura per luoghi di aggregazione e quindi più a rischio: resterà probabilmente il divieto per teatri, cinema, discoteche e più in generale tutte le attività culturali e di svago.

I parrucchieri riaprono?

Al momento c’è ancora molta indecisione sulla riapertura dei parrucchieri. Quella del 4 maggio sembra essere una data non applicabile, mentre sembra più probabile, al momento, una riapertura per l’11 maggio, una settimana dopo. Naturalmente la riapertura sarà soggetta ad alcuni importanti cambiamenti: i locali dovranno seguire regole molto rigide in merito alla pulizia e alla sterilizzazione degli strumenti, e naturalmente non potranno esserci all’interno lo stesso numeri di clienti a cui siamo abituati.

Stando a quanto rivela il Corriere, il rapporto dovrà sempre essere di uno a uno tra chi lavora e chi usufruisce del trattamento. Personale e clienti dovranno essere anche tutti muniti di protezioni personali.

Approfondisci

TUTTO sul Coronavirus

Fase 2, Conte ai sindacati: dal 4 maggio possono ripartire alcune attività

Fase 2 del Coronavirus: le regole per le Regioni che vogliono aprire prima del 4 maggio