pupo ricorda fabrizio frizzi a domenica in

Momenti di grande commozione a Domenica In durante l’ospitata di Pupo nel programma condotto da Mara Venier. Il cantautore, in video-collegamento, ha ricordato il grande amico Fabrizio Frizzi e il forte legame che li univa. “La vita non lo ha trattato bene“, l’amaro commento di Pupo.

La quarantena di Pupo

Fra gli amici e gli ospiti della puntata odierna di Domenica In spicca anche il nome di Pupo. Il cantautore, in collegamento da Ponticino, nell’aretino, ha voluto prendere parte al programma di Mara Venier, anche se a distanza, per raccontare la sua quarantena.

Una quarantena vissuta accanto alla famiglia nella storica casa di famiglia in Toscana: “Io sono qui nella casa storica di famiglia. Poi vivo da più di 40 anni con mia moglie Anna e da più di 30 anni ho una compagna, Patricia, che vedo meno in questo ultimo periodo“. La quarantena di Pupo non è poi così distante da quella che stanno affrontando tutti gli altri italiani, come spiega l’interprete di Su di noi: “Sto facendo la vita che fanno le persone, non possiamo fare altro. La vivo con grande speranza e con la certezza che torneremo presto alla normalità.

Mi sono mancati i miei amici, anche tu Mara e le nostre feste romane. Mi manca molto l’abbraccio, il contatto fisico, io sono una persona molto legata al contatto fisico, all’energia“.

Il commosso ricordo di Fabrizio Frizzi

L’atmosfera diventa improvvisamente più malinconica quando zia Mara mostra a Pupo alcuni filmati che lo ritraggono al fianco di Fabrizio Frizzi. Il cantante e il compianto conduttore erano grandissimi amici, un legame così forte destinato a durare nel tempo. A Domenica In Pupo ricorda l’indimenticabile “volto gentile” della televisione: “Fabrizio era un amico speciale.

Mi ricordo che un giorno eravamo a cena dal regista di Sanremo, e mi ricordo che con lui parlammo del suo momento duro in cui fu messo ‘al confino’ su Rai 3. E quanto soffriva lui di questa punizione. Abbiamo parlato tanto quella sera e io mi ricordo che cercavo di di incoraggiarlo e di dirgli che sarebbe tornato, come meritava, al suo posto e infatti poi è accaduto. E poi purtroppo la vita non l’ha trattato bene“.